Può trattarsi di polizze di risparmio giunte a scadenza e non riscosse oppure polizze per il caso di morte dell’assicurato della cui esistenza i beneficiari non ne sapevano nulla. Ad ogni modo, queste polizze non reclamate dormono nelle casse degli intermediari (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e dopo 10 anni vengono trasferite dall’intermediario al Fondo Rapporti Dormienti presso la Consap (Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici). Se trascorrono altri 10 anni senza che nessuno ne chieda la riscossione si prescrivono definitivamente e non possono più essere recuperate in alcun modo.

Veri e propri tesori nascosti sotto la polvere del tempo che, fino al 15 settembre, sarà possibile riportare alla luce…almeno per metà. Infatti il rimborso ottenibile, con apposita domanda presentata tramite il portale Consap (www.consap.it), sarà pari al 50% del controvalore originario della polizza dimenticata. 

In mancanza della proverbiale mappa ecco due modi adatti al caso per compiere una ricerca efficace:

  1. utilizzare il Servizio Ricerca Polizze Vita dell’ANIA, l’associazione nazionale delle imprese di assicurazione (www.ania.it/ricerca-polizze-vita);
  2. presentare istanza direttamente all’intermediario assicurativo di cui si serviva il familiare chiedendo informazioni sull’esistenza di una polizza a suo nome e i nomi degli eventuali beneficiari.

Buona caccia! 

Per saperne di più www.adiconsumverona.it