Attiva nel territorio veronese da oltre trent’anni (l’ingresso è del 1991 con la filiale di Rivalta, nel Comune di Brentino Belluno) la Cassa Rurale Vallagarina, guidata dal neopresidente Maurizio Maffei e dal direttore Giuliano Deimichei, ha potenziato la sua presenza nel territorio veronese.

Lunedì 4 luglio ha iniziato a operare la filiale di Grezzana, comune di quasi 11mila abitanti e in possesso di una realtà industriale significativa. “L’apertura di questa nuova succursale – spiega il direttore Deimichei – non è altro che la conseguenza logica e naturale dell’operato della nostra Cassa in terra veneta. Sui territori di Bosco Chiesanuova – la cui filiale è stata tra l’altro recentemente rinnovata con una moderna area self che caratterizza ora l’ingresso agli sportelli – e Cerro Veronese siamo presenti da più di 20 anni, e ciò ci ha permesso di acquisire una sempre maggior conoscenza del tessuto sociale e delle necessità dei numerosi Soci e clienti residenti in queste zone, ai quali era dovuto offrire un servizio fruibile con maggior facilità, sulla porta di casa”.

L’evento inaugurale è previsto per il 24 settembre. “Sarà un momento di festa e di condivisione – spiega il vicepresidente Carmelo Melotti – ma anche un segnale di tentativo di ritorno alla normalità. A causa della pandemia non ci è stato possibile celebrare come era giusto che fosse le aperture delle filiali di San Pietro in Cariano e Verona, per cui questo evento assume un valore speciale”.

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Grezzana rappresenta il nono tassello di un mosaico che si sviluppa tra la città scaligera e la Lessinia centrale. Una riprova del consolidamento dell’attività svolta dalla Cassa nelle comunità veronesi, ma non solo. Come evidenziato dai dati della semestrale 2022, la Cassa Rurale Vallagarina – che conta 135 dipendenti operativi presso 19 filiali tra Trentino e Veneto, più di 32.400 clienti e 8.000 Soci – gode di ottima salute. La raccolta registrata al 30 giugno ammonta a 1.216 mld di Euro, in linea con il dato dell’anno precedente; notevole anche il sostegno a famiglie e imprese, sotto forma di prestiti, che sfiora i 590 milioni di Euro. Da sottolineare come le masse amministrate dalle filiali venete rappresentino circa il 31% del totale.

 Il 2021 si è chiuso con un totale di Fondi Propri cresciuto a 82 milioni di Euro e che ha visto in costante aumento anche i coefficienti di solidità: se a giugno 2021 il CET1 Ratio si attestava al 18,73% e il Total Capital Ratio al 19,50% gli stessi indici a fine anno erano fissati rispettivamente al 20,13% e 20,86%.

Una Cassa che sta bene e che vuole proseguire sulla strada della continuità e delle buone pratiche consolidate negli anni, come precisa il presidente Maurizio Maffei, eletto in occasione dell’ultima Assemblea dei Soci: “Senza i risultati economici ed una struttura patrimoniale solida non si potrebbe pensare ad una Cassa che guarda in modo così importante al territorio ed al futuro. Ed è questa la cornice in cui ho iniziato il mio mandato da Presidente, circondato da un clima in cui si respirano i valori della coesione, della territorialità, del rispetto, della reciprocità e dell’attenzione a chi è in difficoltà”.

Valori cardine insiti nella natura della Banca di Credito Cooperativo, raccontati come ogni anno all’interno del Bilancio sociale, cartina tornasole delle azioni di carattere meno “finanziario” e più “solidale” intraprese dall’istituto. Tra i dati che testimoniano meglio il sostegno assicurato a famiglie e comunità ci sono quelli riguardanti le iniziative a favore delle associazioni e dei sodalizi presenti sul territorio, centinaia dei quali attivi in Valdadige, Valpolicella, Valpantena e Lessinia: anche nel 2021 è stato dato un segnale forte, con quasi 500.000 Euro di utile destinati ai fini di beneficienza o mutualità.

Contatti

www.crvallagarina.it
Sede e direzione: Ala (Trento)

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