Catturare la realtà, di nome e di fatto. È una vera e propria dichiarazione d’intenti la denominazione di una società di topografia veronese, nata nel 2019 da tre geometri con grande esperienza nei rilievi laser scanner e droni, Roberto Colombo, Sara e Leonardo Massafra. Un’impresa giovane ma con le idee ben chiare, che vuole diventare punto di riferimento per tutti quei professionisti che necessitano di servizi eseguiti con tecniche e tecnologie di rilievo, per prodotti estremamente precisi e professionali. Se la figura del topografo rimane fondamentale nel processo di progettazione, rivolgersi a Cattura la realtà significa aggiungere alla professionalità anche l’innovazione tecnologica in campo di fotogrammetria e restituzione di modelli 3D estremamente accurati. 

Sara, com’è nata Cattura la realtà?

Nel lavoro di consulenza e vendita di strumentazione topografica che io e mio fratello portavamo avanti anni fa abbiamo conosciuto il geometra Roberto Colombo, al quale, impegnato in alcune rilevazione, abbiamo venduto un laser scanner. Da lì è nata una collaborazione di lavoro via via più intensa, fino a quando abbiamo deciso di unire le competenze e creare la nostra società. 

Roberto, di cosa si occupa la società?

Principalmente di rilievi topografici, con strumentazione all’avanguardia di ultima generazione. Catturiamo e misuriamo il mondo che ci circonda, trasformandolo in un modello misurabile e consultabile utilizzando le più moderne tecniche di rilevamento tra cui laser scanner 3D e drone. Offriamo, inoltre, supporto alle imprese di costruzione per le fasi di tracciamento dei fabbricati, come un capannone o un’abitazione, e ai progettisti dalla fase di rilievo alla fase di esecuzione dei progetti in cantiere. 

Perché è fondamentale la figura del topografo? 

È la figura che deve costruire la base solida per ogni progettazione, che sia una nuova costruzione, una ristrutturazione o un computo metrico. È l’anello di congiunzione tra il progettista e l’impresa, deve essere puntuale, rapido e accurato. 

Leonardo, dove risiede l’unicità della vostra attività?

L’esperienza acquisita ognuno singolarmente nella propria attività ha fatto sì che con il nascere della società abbiamo creato un metodo di lavoro che potesse soddisfare al meglio le esigenze dei nostri clienti, creando modelli 3D ispezionabili in qualsiasi momento. Abbiamo chiamato il nostro metodo di lavoro C.R.E.A., acronimo per le quattro fasi che lo compongono: consulenza, rilievo, elaborazione e assistenza. 

Gallery

Ci spiega meglio il vostro metodo di lavoro?

Il primo passo è la consulenza, ovvero un confronto con il committente per stabilire strategie tecniche di rilievo da mettere in campo in funzione dello scopo e delle precisioni da raggiungere. Si passa poi alla fase di rilievo vero e proprio, dove caliamo nella realtà quanto deciso in precedenza. Successivamente elaboriamo i dati grazie ai nostri software e creando un modello tridimensionale del rilievo e infine siamo disponibili per fornire assistenza in cantiere a imprese e progettisti affinché eseguito e tracciato vadano di pari passo.

Un rilievo scanner risulta particolarmente oneroso?

Al cliente risulta meno costoso di un rilievo tradizionale, ma allo stesso tempo estremamente più accurato. Un rilievo tradizionale, tra misurazioni e stesura della planimetria, richiede un tempo circa 20 volte maggiore di quanto impieghiamo noi con i nostri strumenti. 

A quali clienti vi rivolgete in particolare?

Principalmente a grandi studi di ingegneria e architettura che realizzano costruzioni complesse e di grandi dimensioni, non si accontentano più di classici metodi di rilevazione ma che vogliono un servizio molto più ampio, seguendoli in tutte le fasi di realizzazione del progetto. 

Alcune rilevazioni particolari che avete eseguito?

La nostra attività ci porta a viaggiare molto, sia in Italia che all’estero. Tra gli incarichi di maggior prestigio vantiamo il rilievo eseguito sul Colosseo e sulla nave scuola della Marina Militare Italiana, l’Amerigo Vespucci, il duomo di Montepulciano e Fano. All’estero abbiamo eseguito rilievi di tutto il centro storico di Baku, la capitale dell’Azerbaijan, a La Valletta, nell’isola di Malta, e nel sito archeologico di Doclea in Montenegro Nel territorio veronese, invece, stiamo portando a termine il rilievo della Biblioteca Capitolare. 

Sara, avete progetti in cantiere per il futuro?

Sicuramente continueremo a formarci, sia sulle tecnologie di rilievo sia sui software che ne derivano, per creare un prodotto su misura per il cliente che ci contatta e vuole collaborare con noi. In questo momento in particolare, io e una nostra collaboratrice ci stiamo specializzando nel metodo BIM (Building Information Modeling) una metodologia che consente di generare un modello digitale in grado di fornire tutte le informazioni su un’opera, dall’ideazione alla costruzione fino all’eventuale demolizione. 

Contatti 

Cattura la realtà

Piazza Aldo Moro, 23, Caldiero (VR)

Mail: info@catturalarealta.it 

Tel: 347 7165238

Web: www.catturalarealta.it 

banner-gif
Articolo precedenteCG Stone, marmo e granito
Articolo successivoNord Est Vela Sailing, l’esperienza di vivere il mare