Giampietro Trabuio, Direttore generale Circuito Venetex.

Un anno ricco di sfide per Venetex, ma anche di opportunità riscoperte nel territorio con un alto numero di scambi, interazioni tra aderenti e relazioni con i circuiti di credito di altre regioni. In pieno lockdown, nel primo quadrimestre 2020, il Circuito ha registrato un +40% (+372.385,84 €) nel transato rispetto allo stesso periodo del 2019, anno in cui già aveva registrato un volume di rapporti commerciali pari a 5.000.000 €. 

l trend di crescita si sono poi mantenuti durante l’estate, col superamento di 1.000.000 € di transazioni tra aderenti e un record di transato mensile a luglio pari a 605.678,36 €. E nell’ultimo trimestre si è mantenuto un volume di scambi con un +50% transato e un +15% numero di transazioni rispetto allo stesso periodo 2019. 

Non solo scambi e interazioni tra aziende, ma anche spese personali per i privati: assieme all’ Ho.re.ca (ristorazione e prodotti alimentari) e al settore del dettaglio, sono state oltre 230 le spese da conti Venetex “personali” – ad utilizzo degli aderenti e dei loro dipendenti – con acquisti per un valore di 20.973 €. 

Tra gli aderenti di Verona e dintorni anche Natural Cuisine, ristorante recensito dal noto Magazine Londinese Lux life Magazine come miglior ristorante italiano senza glutine 2019. In collaborazione con loroMacelleria Luca che nel suo punto vendita commercializza anche prodotti gluten free di Natural Cuisine. 

Nell’area più B2B si parte da Scriba, che ha effettuato numerose vendite in quest’anno e collaborazioni con Antenore Energia di Padova fino alla new entry VivColor, produttore di vernici industriali entrato nel Circuito ad ottobre. 

«Ogni giorno di più vedo che il progetto che nel 2016, grazie soprattutto alla lungimiranza di Venetwork avevamo solo intuito, oggi si sta realizzando» spiega Giampietro Trabuio, Direttore Generale del circuito. «Il merito va sicuramente condiviso con tutta la squadra che ogni giorno si spende per il Circuito, sono la vera forza di questa azienda». 

Sono aumentati gli scambi tra Venetex e gli altri circuiti Sardex, Piemex e Liberex (circuito commerciale dell’Emilia Romagna). Il prossimo passo è un’unica moneta complementare che circoli in tutto il paese. 

Marco De Guzzis, CEO di Sardex.

«La nostra è una moneta che ha la sua community nell’economia reale, l’esatto opposto delle monete virtuali, come i bitcoin, sulle quali si possono fare speculazioni – sottolinea Marco De Guzzis, Ceo di Sardex, cui Venetex è affiliata – Noi vogliamo essere il punto di riferimento di partite iva, piccole e medie imprese, il nostro programma 2020-2022 è quello di creare un “market-place” nazionale, una community che si compone di tante community anche di scopo come può essere la cultura, pensiamo ai musei e a tutti gli imprenditori che lavorano in quell’ambito, oppure lo sport, il tempo libero, terzo settore». 

Altro aspetto nuovo su cui stanno lavorando i vari circuiti è l’e-commerce. Le attuali “vetrine” di Venetex, Sardex, Liberex e Piemex tra qualche mese diventeranno interattive: si potrà acquistare o vendere sia in moneta alternativa che in euro agevolando così il mercato e gli scambi.

Contatti:
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Info:
Giovanni Scalabrin, Responsabile Comunicazione Circuito Venetex (049 8649108)

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