L’inizio della stagione sportiva 2021/22 ha visto un’importante riorganizzazione interna di Css. La società, che gestisce impianti sportivi tra cui le piscine Monte Bianco e lo Sport Village, dal 2018 è presente con la propria squadra di pallanuoto femminile in serie A1.

In autunno il cda ha deciso di affidare a Giulia Giovannini, laurea in scienze motorie ed un passato da atleta, il ruolo di amministratrice del settore sport, dopo quindici anni di incarichi operativi divenuti direttivi molto in fretta.

Come sta vivendo questo importante incarico?

«Con serenità e determinazione. Css ha per missione statutaria la promozione dello sport attraverso la gestione degli impianti sportivi. Dal 1996 ad oggi abbiamo proposto attività motoria di base e avviamento alla competizione, coinvolgendo migliaia di bambini, giovani e adulti, con un movimento che ha sviluppato anche eccellenze».

Qual è il suo compito maggiore?

«Un processo simile ha costi significativi: il mio lavoro è garantire la sostenibilità di tutto ciò. Lo sport agonistico è passione, ma genera sempre una perdita in bilancio, in particolare per attività di alto livello».

Css ha partner importanti: il loro contributo non è sufficiente?

«Negli anni abbiamo incontrato imprenditori illuminati che, convinti dalla connotazione educativa e sociale del nostro servizio, ci hanno aiutato generosamente. Il bilancio complessivo però ha sempre necessitato di un importante intervento economico diretto da parte di Css. Anche in circostanze difficili, come con le restrizioni dovute alla pandemia, non abbiamo mai rinunciato a spendere per permettere ai nostri atleti di continuare ad allenarsi».

Con il suo arrivo c’è stata una ristrutturazione dello staff dirigenziale: ce la vuole descrivere?

«Abbiamo snellito la squadra direttiva affidando il coordinamento dei tre grandi settori – nuoto, pallanuoto maschile e nuoto sincronizzato – a Nicola Varalta, Giorgia Peroni e Nicola Chioetto. Per il settore di punta, la pallanuoto femminile, abbiamo assegnato la direzione ad un tecnico di livello come Paolo Zizza, incaricando Matteo Sgrò come dirigente dedicato. Ai miei collaboratori chiedo innanzitutto di essere leader by example».

Quali sono le aspettative per questa stagione sportiva?

«La priorità è di continuare a costruire un vivaio ricco di atleti del nostro territorio, orientati al compito sportivo come strumento di crescita individuale. Tutto questo nel rispetto dei conti: i risultati sportivi ci convincono solo se vengono raggiunti nel rispetto dei valori ed in ossequio al piano economico finanziario».

Contatti

CSS Coordinamento Servizi per lo Sport

Viale del Lavoro 137 Bussolengo (VR)

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