Il turismo, anche – e soprattutto – nelle zone montane, è pronto per ripartire dopo due anni e mezzo molto difficili a causa dell’emergenza Covid. Proprio in questo periodo di restrizioni e di necessità di usufruire di grandi spazi all’aria aperta, mete preferite dei visitatori italiani, e non solo, sono diventate le località di montagna, caratterizzate da un’offerta turistica sempre più strutturata e attenta alle esigenze di sostenibilità ambientale e sociale.

A piantare dei piccoli semi in tempi non sospetti, per generare e dar vita a progetti di promozione turistica che oggi, per quanto detto fino ad ora in premessa, assumono ancora più importanza, è stato il GAL Baldo-Lessinia che già dal 2015 ha favorito la nascita e lo sviluppo di cinque progetti definiti “chiave”.

Previsti dal PSL (Piano di Sviluppo Locale) “IN.S.I.E.M.&” 2014/20, i cinque progetti chiave del GAL hanno lo scopo di favorire l’interazione tra soggetti pubblici e privati in funzione della crescita dei territori di riferimento, allo scopo di consolidare e rafforzare specifiche opportunità di sviluppo, e di trovare soluzioni a criticità e problematiche, qualora ci fossero, presenti all’interno degli stessi.

Il Progetto Chiave PC01 coinvolge un arco di comuni che vanno da San Zeno di Montagna a Vestenanova passando dalla Lessinia centrale e ha gettato le basi per alcune iniziative di sviluppo relative al turismo escursionistico lungo un percorso ciclopedonale denominato Alta Via della Montagna veronese, sull’esempio di Alte vie famose d’Italia. Il Progetto Chiave PC02 (La Dorsale della Storia), sempre rimanendo in tema di percorsi naturalistici, ha permesso la nascita della Vecia Via della Lana, un percorso di 48 chilometri inaugurato lo scorso settembre che attraversa ben sei comuni della Val Tramigna e della Val d’Illasi con lo scopo di valorizzare il patrimonio ambientale circostante e di incentivare la mobilità sostenibile e il coinvolgimento delle strutture ricettive che insistono sul tracciato.

Il Progetto Chiave 03 riguarda il cicloturismo in Valpolicella. Grazie al GAL sono stati sistemati su questo territorio dei sentieri, poi attrezzati con cartellonistica e arredo urbano, visibili all’interno del sito www.infovalpolicella.it, realizzato dalla Strada del Vino della Valpolicella e finanziato sempre da GAL.
Il Progetto Chiave PC04 interessa lo sviluppo del turismo sostenibile, in particolare di quello sportivo, sulle zone del Baldo e del Garda.

Anche in questo caso le sinergie tra GAL Baldo-Lessinia e associazioni territoriali hanno portato alla nascita di un sito, www.leviedelbaldogarda.it, realizzato dall’Unione Montana del Baldo-Garda.

Infine, il Progetto Chiave PC05. Ci spostiamo nell’entroterra del Lago di Garda per incontrare il cosiddetto Cammino del Bardolino, un percorso ciclopedonale di circa 100 chilometri che interessa e attraversa sei comuni gardesani. Dettagli sul sito: www.visitbardolino.it > Bardolino> Esperienze> Il cammino del Bardolino.

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GAL Baldo-Lessinia
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Tel. 045 678 0048
e-mail: gal@baldolessinia.it
PEC: baldolessinia@pec.it

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Autorità di gestione: Regione del Veneto – Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione

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