Quasi sempre quando pensiamo ad un mare da sogno pensiamo alle Maldive o a un’isola Caraibica e ci dimentichiamo dello splendido mare di casa nostra.

Uno di questi luoghi è senza dubbio Lampedusa, un piccolo paradiso tutto da esplorare. Balzò agli onori della cronaca dopo l’attacco nel 1985 del colonnello Gheddafi che sparò contro l’isola due missili caduti in mare. L’attacco non andò a buon fine, ma fu così che gli italiani scoprirono questo affascinante angolo di mondo.

Definita come “una scheggia d’Africa”, Lampedusa riserva al turista un ambiente naturale molto interessante: la costa nord è caratterizzata da falesie alte decine di metri, con una vegetazione aspra e prevalentemente bassa. Battuta dal vento e praticamente disabitata offre panorami mozzafiato (imperdibile il faro a Capo Grecale).

La costa Sud invece è costellata da cale sabbiose e basse scogliere di origine vulcanica, qui si concentrano la vita dell’isola, le attività turistiche e la cittadina: un tipico paesino siciliano affacciato sul mare con case basse e bianche senza tetto, raccolte intorno al porto vecchio dove è possibile vedere ancora piccole imbarcazioni da pesca che venivano utilizzate una volta.

Viste le sue ridotte dimensioni (circa 20 Km²), il mezzo di trasporto migliore per visitare Lampedusa è il motorino, la strada principale permette di farne il giro completo alla scoperta delle  numerose insenature, scogliere, dammusi e il faro.

L’isola è piena di calette meravigliose che si aprono tra la roccia tempestata di fiori viola del Limonium lopadusanus e del timo. Le spiagge bianche si lasciano accarezzare  da un mare che incanta per bellezza e trasparenza.

L’immagine più conosciuta è quella della Spiaggia dei Conigli, per anni inserita nella classifica delle spiagge più belle del mondo e quella dove le tartarughe Caretta Caretta vanno a depositare le uova in primavera.

Quando si arriva dall’alto lo scenario è commovente, con questo grande scoglio in mezzo al mare che ne esalta il fascino; con la bassa marea l’isolotto diventa un istmo che può essere raggiunto dalla costa camminando su una sottile lingua di sabbia.

Tra la spiaggia dei Conigli e il centro cittadino c’è la graziosa Cala Galera: si tratta di una spiaggia sabbiosa, perfetta per chi vuole andare alla scoperta delle meraviglie del fondale marino, ricco di pesci.

Sempre sulla costa orientale, si trova Cala Calandra o “Mare Morto”, così chiamata per via della sua posizione, molto riparata dal vento, che rende le sue acque calme e limpide. Cala Calandra è in sé una baia selvaggia fatta di scogli e rocce, un paesaggio lunare bagnato da un mare limpidissimo e turchese.

Le spiagge di Lampedusa sono numerose, tra quelle degne di nota ricordiamo Cala Pulcino, Cala Galera, Cala Madonna, Cala Guitgia e molte altre. Insomma ogni giorno potrete stendere il vostro telo mare su una spiaggia diversa!

Ecco quindi che Lampedusa con le sue acque cristalline e i panorami mozzafiato non può essere né avamposto militare né luogo d’affari, ma può, e dev’essere, solo luogo di sogni, condivisione, natura e cultura.

Lampedusa…ai confini dell’emozione.

Vi aspettiamo in agenzia!