rrem_vivi

Innovare è il “must” degli ultimi anni. Cercare soluzioni per essere competitivi, in ogni campo, è la priorità (e la necessità) per molti imprenditori e imprenditrici d’oggi che, per il bene dell’attività o dell’azienda, sono disposti a investire tempo, risorse ed energie.

Cosa significa, quindi, innovazione? Probabilmente proprio questo: portare nuove idee e sostenerle, concretizzarle, realizzarle. In questa sfida dei tempi moderni, il GAL Baldo-Lessinia può essere un validissimo alleato. Per molte attività del territorio in cui l’ente presieduto da Ermanno Anselmi opera, il supporto fornito in questi ultimi anni proprio dal GAL è stato prezioso, e in alcuni casi decisivo.

Basti pensare alla Programmazione di sviluppo locale (PSL) 2014-2020 che sta per concludersi dopo una proroga di due anni a causa dell’emergenza Covid: in questo fazzoletto di anni sono stati quasi otto (7.989.882) i milioni di euro di fondi pubblici messi a disposizione del territorio del Baldo e della Lessinia attraverso il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), di cui oltre cinque (5.065.126) già liquidati nei confronti di 39 enti pubblici e 126 soggetti privati, per un totale di 165 progetti finanziati. Agli otto milioni di spesa pubblica, se ne sono aggiunti quasi cinque e mezzo di contributo privato per un investimento complessivo sul territorio di oltre 13 milioni e mezzo (13.616.108).

Gli obiettivi di questa pianificazione erano aumentare le opportunità di occupazione e di reddito, per prevenire e contrastare l’abbandono delle terre alte e favorire l’interazione fra i diversi soggetti ed operatori del territorio, anche nei confronti della politica locale ed europea.

Sono state finanziate per il 42% imprese, per il 24% enti pubblici, per il 18% imprenditori agricoli e per il 16% soggetti privati. Anche questo è una strada per innovare.

Ora si sta affacciando la nuova Programmazione, quella 2023-2027, che parte, diversamente dal passato, da un Piano Strategico Nazionale, passa attraverso un cosiddetto Piano di “Complemento” regionale e trova forma nelle Strategie di sviluppo locale – LEADER.

Gli obiettivi sono favorire l’integrazione tra settori e attori locali e extra-locali e la diffusione di buone pratiche, ma anche sperimentare soluzioni innovative; rafforzare il capitale sociale e il sistema territoriale; promuovere cambiamenti strutturali, intesi come nuovi modelli organizzativi; migliorare l’accessibilità e la qualità di beni e servizi, materiali, immateriali e collettivi. Per centrarli servirà parlare sempre di più di “imprese di comunità”, un nuovo modello di organizzazione della produzione basato sull’iniziativa e sulla partecipazione diretta della società civile in attività di produzione di beni e servizi nell’interesse generale della comunità.

Contatti

GAL Baldo-Lessinia
Sede legale e operativa
Via G. Camuzzoni, 8 – Soave (VR)
Tel. 045 678 0048
e-mail: gal@baldolessinia.it
PEC: baldolessinia@pec.it
www.baldolessinia.it

banner-gif
Articolo precedente37100lab imparare il digitale è un gioco da ragazzi, anzi da cittadini!
Articolo successivoImprenditore agricolo professionale e coltivatore diretto: quali differenze?