Con l’arrivo della bella stagione, il parco naturalistico alle porte di Verona, che ha riaperto i cancelli il 23 aprile, si accende di mille colori grazie alle varietà tardive dei tulipani, agli iris, alle peonie e alle 30.000 rose che decorano il famoso Viale.

Il Parco Giardino Sigurtà ha riaperto i battenti venerdì 23 aprile 2021: l’occasione per ammirare in tutta sicurezza le meraviglie floreali come le varietà tardive dei tulipani, le prime peonie e le altre perle botaniche.

L’ormai conosciuto tesoro verde alle porte di Verona e a pochi chilometri dal Lago di Garda è la meta ideale per chi desidera concedersi una giornata di relax o per chi vuole vivere emozioni, grazie alle strabilianti fioriture, ai prati smeraldini e ai punti di interesse storici e naturalistici. Il Parco Sigurtà, infatti, dal 1978 accoglie milioni di visitatori attratti dalla sua incomparabile bellezza floreale e botanica che si manifesta nei 600.000 metri quadrati di prati e boschi.

Anche nei primi giorni di maggio si è conquistati dalle varietà tardive dei tulipani, che colorano di bianco, rosso e mille tonalità le aiuole e i boschi del Secondo Parco Più Bello d’Europa. Tulipanomania, infatti, è la fioritura di tulipani più importante in Italia e la seconda a livello europeo che si manifesta nel suo splendore con oltre un milione di fiori nei mesi di marzo ed aprile; tuttavia anche la prima decade di maggio può riservare delle belle sorprese, con esemplari davvero strepitosi, come il tulipano nero.

Dagli ultimi giorni di aprile alla metà di maggio gli iris colorano il Viale delle Fontanelle e la Passeggiata Panoramica con i loro petali giallo, arancione e viola, in un cromatismo tutto da ammirare e fotografare.

Le varietà possono essere precoci, con fiori alti massimo 30-40 cm, o tardive e possono raggiungere il metro di altezza. Sono fiori vigorosi e simmetrici e l’Iris era la dea che portava i messaggi dagli dei agli umani attraverso l’arcobaleno; l’Iris è dipinto nei vessilli dei gonfaloni di Firenze.
La foglia dalla forma stretta e appuntita dà un altro nome a questo fiore: “gladiolus” da “gladius” che in antico romano significava “spada” e la foglia ne ricorda la forma.

Le peonie, invece, sono piante ornamentali e originarie dalla Cina; i fiori di questa pianta, molto grandi, si mostrano nei toni del rosso, del rosa, del porpora, del giallo e del bianco a seconda delle famiglie, arbustive o erbacee. Le peonie sono molto profumate e ne esistono differenti varietà. Al Parco si incontrano in un angolo colorato vicino all’Eremo: sono fiori spettacolari che affascinano i visitatori e che si presentano doppi e delicatissimi. Al Giardino Sigurtà sbocciano da metà aprile a maggio inoltrato e sono frutto di ricerca, studio e selezione da parte della famiglia Sigurtà.

Trentamila boccioli di rosa sono pronti a fiorire a maggio nell’ormai conosciuto Viale delle Rose, un percorso lungo oltre un chilometro che accoglie questi affascinanti fiori in due varietà Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda. Curiosamente il viale venne realizzato per creare un effetto visivo in cui il castello scaligero di Valeggio s/M che si trova al di fuori delle mura del Parco sembra sorgere all’interno dello stesso e la passeggiata fiorita si può ammirare per oltre sei mesi, grazie alle qualità rifiorenti delle rose. Rose rosse e profumate si possono invece incontrare vicino alla Panchina degli Innamorati, mentre varietà differenti nelle vicinanze della Valle dei Daini: qui vi sono rose tappezzanti, dalle rose canine alle roselline inglesi piccole e bianche, e la rosa Cocktail rampicante che decora alcune strutture indicative del Parco e la sua particolarità è il cambio del colore.

Per accedere al Parco non serve prenotare la visita e gli ingressi non sono contingentati grazie ai 60 ettari di estensione. È consigliabile l’acquisto del biglietto sul sito www.sigurta.it

Per ulteriori informazioni e per essere collegati ai social media del Parco: www.sigurta.it