Con The Business Game portiamo il business game nelle aziende, università e scuole per forgiare soft skill e aumentare il “coinvolgimento” delle persone.

Le dinamiche del “gioco” nella simulazione d’impresa e nella formazione per attivare decisioni, soluzioni e gestire la complessità: nel management, nel marketing, nella “rete di vendita”, nella formazione, nell’accompagnamento professionale personalizzato, nei master post-laurea e nell’e-learning per la scuola secondaria.

The Business Game (TBG), prima azienda italiana specializzata nella messa a punto di competizioni on line per la formazione manageriale, recruiting e percorsi HR – insieme a Phoenix Capital, partner industriale dal 2019 – con la Business Simulation offre un’ampia gamma di esperienze di apprendimento per migliorare le abilità manageriali, incentivare una formazione “pratica” del capitale umano, puntando al coinvolgimento – anche emotivo – delle persone e allo sviluppo di quelle competenze trasversali (soft skill) che si sono rivelate essenziali durante il Lockdown.

«Le aziende chiedono percorsi formativi – sottolinea Nicola Baldissin, amministratore delegato di The Business Game Srl – che uniscano teoria e pratica, con l’obiettivo di un coinvolgimento sempre più attivo delle persone. Creiamo così simulazioni che propongano percorsi “unici”, che catturino e facciano entrare le persone nella dinamica della competizione. Perché è proprio l’interazione che si crea nei gruppi a diventare il vero generatore di apprendimento. Il Business Game, mi piace sottolinearlo, si è rivelato in questi mesi complicati un approccio vincente anche perché ha aiutato i lavoratori in smart working anche a “distrarsi” da una relatà difficile».

Il Business Game ha permesso alle aziende di essere vicine a dipendenti e collaboratori, ha “lavorato” sul fare squadra e sull’employer branding, la reputazione valoriale dell’azienda che impatta su utenti e potenziali nuove risorse umane.

«Se è vero che l’80% di un progetto lo fa il team (soft skill) e il 20% le competenze “tecniche” (hard skill) – precisa Giorgio Bottà, a capo della Divisione Corporate Finance di Phoenix Capital e nel team di TBG – è essenziale allora collocare le persone giuste al posto giusto. Con “giochi personalizzati” TBG valorizza brand, storia e vita aziendale ai fini di un recruiting efficace, per far emergere i comportamenti personali di ogni candidato. I percorsi di accompagnamento professionale successivi portano inoltre ad una diminuzione del tasso di abbandono delle risorse e ad un migliore allineamento tra obiettivi del singolo e aziendali».

Sul fronte Scuola, durante il Lockdown TBG aveva lanciato “U-START”, il game didattico che potenzia l’apprendimento attraverso la cooperazione. 17 i docenti e 11 le scuole coinvolte in tutta Italia. A Verona 100 studenti del Liceo Stimate di Verona sono stati impegnati nei due mesi estivi in un percorso di “simulazione d’azienda” come PTCO (ex alternanza scuola-lavoro).

Per saperne di più: www.thebusinessgame.it