Gli effetti del cambiamento climatico, causato dal riscaldamento globale, sono già sotto i nostri occhi: cambiamenti nell’intensità e nella frequenza delle precipitazioni, con impatti diretti su salute umana, variata produttività delle colture, scarsa disponibilità d’acqua, dissesto idrogeologico e, su scala globale, anche impatti geopolitici, come migrazioni e conflitti. 

Ciò richiede l’attivazione di misure di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, tra cui soluzioni che consentano di proteggere e rigenerare gli ecosistemi. Per avere il più alto impatto sulla sfida al cambiamento climatico e garantire sostenibilità alle scelte future è sempre più necessario attivare nei giovani studenti e futuri professionisti nuove competenze, oltre che renderli consapevoli degli impatti locali del cambiamento climatico. 

Il progetto CLIM-ACT nasce dal desiderio di soggetti del territorio ed esperti (capofila: rete Verso, partner di progetto: COSP Verona, ONG ProgettoMondo, Coop. Energie Sociali e IUAV – Università di Architettura di Venezia, con il sostegno di Fondazione Cariverona) di contribuire a sensibilizzare, educare e rafforzare le competenze delle giovani generazioni rispetto alla comprensione del fenomeno dei cambiamenti climatici con l’approccio sistemico necessario ad analizzare sfide complesse, a rafforzare le capacità di analisi delle cause e degli effetti in maniera interconnessa e a progettare soluzioni di mitigazione e adattamento anche a partire dalle nature-based solutions. Il progetto, che ha preso avvio nell’ottobre 2021 e terminerà il prossimo anno,ha visto avviarsi 3 diversi percorsi formativi:

1. la formazione formatori sull’utilizzo di strumenti didattici di systems thinking per comprendere il fenomeno (con esperti dello spin-off dell’UniTN Skopia e in collaborazione con SYDIC, Systems Dynamics Society) che si è realizzata nei mesi di gennaio-febbraio 2022 presso ENGIM di Verona Chievo;

2. la formazione docenti delle classi coinvolte nel progetto per conoscere la metodologia del Service Learning e co-progettare i percorsi per i propri studenti, a cura di ProgettoMondo, che si è realizzata nei giorni 20 e 21 settembre presso ENGIM di Verona Chievo;

3. la CLIM-ACT! Academy, un percorso di formazione-azione per studenti universitari e degli ITS under 35 finalizzato alla comprensione degli impatti del cambiamento climatico sul territorio e alla progettazione di dispositivi a basso costo di mitigazione e/o adattamento ai cambiamenti climatici. L’Academy è stata possibile grazie al patrocinio del Comune di Verona, con docenti dell’Università di Architettura di Venezia; 3 i progetti di rigenerazione urbana realizzati in zone del centro città. I giovani metteranno poi a disposizione le competenze acquisite durante l’Academy nel progetto “Ci Sto? Affare Fatica!” e in attività scolastiche ed extrascolastiche come peer educators nei confronti di ragazzi e ragazze più giovani. 

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Nel frattempo, hanno preso avvio anche le attività “CLIM-ACT – change-makers” in 12 classi di scuola secondaria (8 di istituti superiori – tra cui Messedaglia, ENGIM, Copernico-Pasoli, Marconi, Marco Polo – e 4 di 1° grado – IC 11 Borgo Roma Ovest e IC3 San Bernardino-Borgo Trento). Nell’arco di due anni, ragazzi e ragazze affrontano un percorso articolato per divenire capaci di mappare cause ed effetti interconnessi in sistemi complessi. 

Parteciperanno, inoltre, ad un lab di mappatura dei luoghi sensibili agli impatti del cambiamento climatico, dove agiranno con progetti di Service Learning attraverso l’uso di una piattaforma digitale (Geoblog) sviluppata ad hoc con il supporto dell’ass. Cocai, che poi resterà a disposizione della cittadinanza. I primi laboratori sono stati realizzati nei mesi di marzo-aprile 2022 al Liceo Messedaglia e al SFP ENGIM
di Verona Chievo. 

Per le classi di secondaria di 1°grado è previsto un percorso di Service Learning per attuare misure di compensazione a scuola, a partire dalla misurazione della carbon footprint legata alla mobilità casa-scuola; 4 classi di secondaria di 2° seguiranno invece un percorso di Service Learning coniugando apprendimento e azione sul territorio per agire su un luogo mappato in ottica di cittadinanza attiva e altre 4 seguiranno un percorso di Impresa Formativa Simulata (IFS), per sviluppare le competenze imprenditive dei partecipanti attraverso l’elaborazione di idee d’impresa sostenibili per la lotta ai cambiamenti climatici, in connessione con imprese del territorio. 


Altre classi di scuola secondaria di 2° grado seguiranno le attività “Start the Change”: un percorso di cittadinanza attiva che offre la possibilità di sviluppare un approccio critico e partecipativo alle sfide climatiche di oggi, sperimentandosi nel ruolo di cittadini attraverso un’azione concreta di solidarietà globale a sostegno di un progetto dedicato al cambiamento climatico. Il progetto culminerà nella “Start the Change Day”, una giornata che troverà spazio in una settimana di eventi che si realizzeranno nell’aprile 2023 contestualmente ad una mostra interattiva sul cambiamento climatico, CLIM-ACT Expo, in cui ragazzi e ragazze avranno la possibilità di mostrare alla città idee e prototipi che avranno sviluppato nel corso dell’anno scolastico.

Rete Verso (acronimo di Verona Sostenibile) è un’associazione fondata due anni fa da cittadine/i e organizzazioni veronesi determinate/i a fare i “passi audaci e trasformativi che sono urgentemente necessari” per portare la nostra città sulla strada della sostenibilità e della resilienza, come recita il Preambolo dell’Agenda 2030, cercando di attivare ogni alleanza sul territorio per conseguire insieme il grande obiettivo. Crediamo che questo sia possibile lavorando anche (o prima di tutto) ad un cambio di paradigma culturale, aiutando i giovani, ma non solo, a sviluppare una nuova visione e nuove competenze.

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