Da quarant’anni l’amore per il territorio, la cura minuziosa nel proprio operato e l’alta qualificazione, con lo sviluppo di sistemi innovativi, sono al centro dell’impegno di Tecnored, azienda veronese fondata negli anni Ottanta dal dottor Paolo Mariani e specializzata nel recupero del patrimonio edilizio. Sin dalle sue origini, l’impresa si è contraddistinta per i suoi interventi diretti di restauro avanzato, sia in ambito artistico sia tecnico, facendo confluire, in seguito, l’esperienza maturata e le tecnologie ideate negli anni nella realizzazione di veri e propri prodotti, in primis il DryKit®System per la deumidificazione, oggi conosciuti e utilizzati in tutto il mondo.

Il dott. Paolo Mariani, titolare di Tecnored

Ma l’attività di Tecnored non è rivolta esclusivamente alla conservazione e alla valorizzazione degli edifici tra i più importanti a livello nazionale ed internazionale, basti pensare alle opere di risanamento degli Uffizi a Firenze, degli affreschi del Mantegna nella Cappella Ovetari a Padova, del Teatro Olimpico di Vicenza e del Palazzo del Quirinale, oltre che delle Proprietà Reali in Spagna e, attualmente, di altre strutture in Russia; le finalità perseguite, infatti, guardano a un obiettivo più alto: far scaturire negli imprenditori la consapevolezza che, donando il loro contributo e mettendo a disposizione risorse e competenze in maniera sinergica, anche con le istituzioni, è possibile ridare a Verona (e al Paese) una nuova vita e favorire così il benessere sociale. Esempio concreto dell’azione diretta di Tecnored, in questo senso, è l’intervento condotto per il restauro e il consolidamento statico del balcone della Casa di Giulietta, conclusosi nel 2017, interamente finanziato dall’azienda, per un costo complessivo di 40mila euro. Nel 2020, inoltre, è stato pubblicato anche un libro, che ripercorre la storia, l’iconografia e le tappe del restauro.

«La Bellezza è nel nostro DNA, è nella nostra cultura, fa parte di noi ed è l’unico antidoto al degrado e alla mancanza di prospettive costruttive».

Il balcone di Giulietta, rinato grazie a Tecnored

Nel 2014 «volevo dare una sferzata di energia positiva alla città, era ora di agire» spiega il dottor Mariani. «Avevamo a disposizione le competenze, le tecnologie e i prodotti necessari per lasciare un segno a Verona, darle una scossa – prosegue – così è nata l’idea di attivarci per restituire al balcone di Giulietta, tra i più importanti simboli scaligeri, nuova bellezza. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Margherita Bolla, che era direttrice dei Musei Civici, dimostratasi da subito disponibile e attenta: il Comune ci ha poi commissionato il lavoro, con il vaglio della Soprintendenza». A ricoprire il ruolo di restauratore, nel progetto, è stato Giordano Passarella, mentre il curatore storico artistico era Ettore Napione, oggi Responsabile dell’Ufficio Unesco del Comune di Verona.

«Le prime fasi dell’intervento hanno riguardato la ripulitura e la manutenzione – continua il dottor Mariani – poi siamo passati alle azioni di restauro, risultate fondamentali perché con gli anni e l’assidua fruizione da parte dei visitatori si erano innescate una serie di problematiche che con le sole prime fasi di lavoro non avremmo potuto risolvere. Man mano che le operazioni procedevano, ci siamo accorti anche che il balcone non era mai stato collaudato, da un punto di vista statico: ci è stato chiesto, pertanto, di eseguire anche il collaudo, per determinare quante persone potessero salirci in sicurezza. La donazione che abbiamo voluto destinare alla città, quindi, non ha riguardato solo il restauro, bensì ha compreso anche quest’ultimo importante passaggio. I lavori sono terminati nel 2017: è stata una grande soddisfazione. Sempre in quell’anno, abbiamo anche ricevuto il premio Veneto Awards “Responsabilità sociale”, organizzato dal Gruppo Editoriale Economico ClassEditore». 

«Il messaggio che ho voluto lanciare, con questa operazione di Tecnored – conclude – è rivolto agli imprenditori, affinché mettano a disposizione esperienza e risorse per rendere Verona migliore».

Storia, iconografia e restauro racchiusi in un libro

A sugellare il sodalizio tra Tecnored e il balcone di Giulietta è un libro: sì, perché tre anni dopo l’intervento, nel 2020, l’impresa ha pubblicato un volume, tradotto anche in inglese e in tedesco, che ripercorre la storia del luogo emblema dell’amore tra i due protagonisti shakespeariani e, al contempo, tra i siti divenuti simbolo della città scaligera. È stato proprio il restauro a trasformarsi in un’occasione per raccogliere tutte le informazioni e le curiosità che riguardano il mito di Romeo e Giulietta e dare così a tutti la possibilità di acquistare un prestigioso dono in ricordo del proprio viaggio a Verona. «Il libro riunisce le conoscenze -precisa il dottor Paolo Mariani – nell’ambito storico, del dottor Napione, in quello iconografico della dottoressa Anna Chiara Tommasi, storica dell’arte, e mie per la parte relativa al restauro. L’anno scorso avrebbe dovuto svolgersi una presentazione ufficiale, con Philippe Daverio, purtroppo venuto a mancare. Ora abbiamo deciso di diluirla in più occasioni, magari con degli eventi nelle librerie». “Il Balcone di Giulietta” è disponibile su Amazon e nelle librerie veronesi.

I punti di forza aziendali e le referenze

Tecnored è specializzata nel recupero edilizio, deumidificazione, risanamento dei muri, sistemi e prodotti per l’adeguamento antisismico e protettivi, con un catalogo che vanta 25 prodotti dedicati, specifici e innovativi, per rispondere a tutte le esigenze. Nel 1991 ha ideato il DryKit®System, core business dell’azienda, grazie alla praticità e alla semplicità d’uso del prodotto da parte dell’utente: si tratta di una sacca contenente liquidi idrofobizzanti che, insieme a un manuale tecnico-illustrativo, permette a qualsiasi impresa di realizzare da sé le operazioni nelle murature, impedendo all’acqua di salire per capillarità: «un modo facile per evitare i danni causati dai sali contenuti nell’acqua, garantendo risultati assicurati e la soddisfazione del cliente» spiega il dottor Mariani. Tra le innumerevoli referenze di Tecnored in Italia, si annoverano il progetto di recupero del Gigante di Monterosso nelle Cinque Terre, di ville e palazzi a Reggio Calabria, masserie in Puglia, delle Ville venete della famiglia Benetton oltre che di strutture nel Parco divertimenti di Gardaland; in Spagna, inoltre, ha attiva una società insieme a Taller De Restauracion El Barco S.L. di Madrid denominata “Demsa”, che negli anni ha provveduto al risanamento di edifici storici e monumentali sia delle Propiedad Real che del Patrimonio Civil.

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