Una manifestazione di interesse per l’assegnazione in locazione di immobili presso il Centro agroalimentare di Verona. È quanto pubblicato sul sito della società consortile per azioni di via Sommacampagna per individuare su scala nazionale nuovi potenziali investitori intenzionati a far partire o allargare la propria attività in uno dei poli logistici del settore food più grandi d’Europa. 

Qualora venisse manifestato un interesse entro il prossimo 30 novembre, Verona Mercato attiverebbe l’iter finalizzato a realizzare un manufatto di circa 30mila metri quadri, interamente coperto, da adibire ad attività logistica del settore agroalimentare, in chiave export, su uno degli ultimi terreni già di proprietà della società fondata trent’anni fa, nel 1989.

Andrea Sardelli
Presidente di Veronamercato

«Si tratta di un’area complessiva di circa 60mila metri quadri già inserita nel contesto di Quadrante Europa e, soprattutto, già dotata di un PUA (Piano urbanistico attuativo, ndr) – spiega il presidente di Veronamercato, Andrea Sardelli – Alla manifestazione d’interesse abbiamo dato un risalto nazionale per vedere se ci sarà qualche imprenditore, anche locale o che già opera all’interno del polo logistico, che vuole entrare in locazione in questa nuova ed eventuale struttura con un contratto standard di 12 anni più eventuali altri 12».

«Se ci saranno degli interessi è evidente che il CDA porterà la questione ai nostri soci, in primis al Comune di Verona che detiene il 75 per cento delle azioni di Veronamercato, per iniziare un percorso che richiederebbe un costo di circa 13 milioni di euro» prosegue Sardelli.

Nel frattempo la società scaligera, che tra l’altro ospita la Borsa merci della Camera di Commercio, ha approvato il bilancio semestrale con una proiezione per l’intero 2019 di un utile di 250 mila euro e con un risultato operativo di circa 350 mila euro, con un patrimonio netto che supera i 35 milioni di euro. 450 milioni sono, invece, il fatturato realizzato complessivamente dalle aziende concessionarie.

Render del nuovo capannone che verrebbe realizzato
su un’area complessiva di 60 mila metri quadrati,
di proprietà di Veronamercato

«Numeri importanti – conclude il presidente – che sottolineano la capacità di Veronamercato di vincere le sfide in un comparto sempre più competitivo e globalizzato. Ricordo che la nostra società vanta il miglior trend di crescita a livello nazionale, nonostante i continui e importanti investimenti realizzati negli ultimi mesi, dall’intervento di copertura con tettoie di sette rampe di accesso al Mercato ortofrutticolo, al tamponamento delle tettoie nord e sud a vantaggio dei grandi vettori e della GDO. Oltre tre milioni di euro di lavori in completo autofinanziamento, senza fare debiti, anzi, portando addirittura degli utili ai soci e dei vantaggi ai nostri operatori e al territorio scaligero».