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La consegna dei pacchi alle donne afghane

L’aiuto alle donne vittime di violenza e di soprusi, che sia in Italia o altrove nel mondo, deve essere costante e senza esitazioni. Lo testimonia Fondazione Just Italia, creata dall’omonima azienda veronese che distribuisce in Italia cosmetici svizzeri e che in 14 anni ha sostenuto progetti di solidarietà per oltre 5,6 milioni di euro, alcuni dei quali destinati proprio al mondo femminile. 

Come i due progetti speciali a fianco di Fondazione Pangea Onlus, impegnata da 20 anni nella difesa dei diritti delle donne in Italia, Afghanistan, India.

Il progetto “Mai Sole al Mondo”

Alla collaborazione con Pangea va ricondotto il progetto “Mai Sole al Mondo, avviato nel 2018: attraverso “Mai Sole al Mondo” è nata la rete nazionale di empowerment e mutuo aiuto R.E.A.M.A, composta da organizzazioni specializzate, sportelli, centri antiviolenza e case rifugio. I numeri relativi al solo 2021 ne testimoniano la dimensione, in continua crescita: 2752 donne aiutate a uscire da situazioni di violenza; 367 donne e bambini accolti nelle case-rifugio; 165 contatti verso gli sportelli anti-violenza, 5 nuovi centri in varie zone d’Italia. Un impegno che Fondazione Just Italia continua a sostenere devolvendo, per il quarto anno consecutivo, il proprio 5 per mille a R.E.A.M.A per rinnovare alle donne la promessa, ogni giorno, di non essere “Mai sole al mondo”.

Il progetto “Afghanistan, per le donne con Pangea”

Alle donne afghane è stata invece destinata lo scorso autunno, allo scoppio dell’emergenza Afghanistan, la donazione straordinaria di € 100.000 a Fondazione Pangea Onlus per creare  una casa rifugio a Kabul, dove le donne e i bambini minacciati dai talebani possano trovare rifugio e protezione. Ma non è tutto. Nel contesto del progetto “Afghanistan, per le donne con Pangea”, da gennaio è attiva la distribuzione a 7.000 nuclei familiari afghani (che comprendono ben 60.000 bambini) di altrettanti pacchi viveri contenenti 50 kg di farina, 7 kg di fagioli, 10 litri di olio, 21 kg di riso, 7 kg di zucchero, un sacco di carbone, sapone per lavarsi, per aiutarli a vivere e a superare il durissimo inverno afghano.

L’impegno “senza soste” di Fondazione Just Italia (il “5 x 1000” devoluto a Pangea nello scorso triennio  ha consentito di erogare ben € 90.000 per lo sviluppo della rete R.E.A.M.A., in aggiunta alla donazione 2018 di € 355.000 per la sua costituzione) , è di supporto economico, ma non soltanto.

Tutti i progetti vengono affrontati anche con una consistente attività di comunicazione e sensibilizzazione che coinvolge, prima di tutto, la rete di 31.000 incaricati alla vendita diretta a domicilio di Just Italia. A loro, nel ruolo di inediti “Ambasciatori di Solidarietà”, il compito di sensibilizzare milioni di clienti e promuovere le iniziative di solidarietà individuate dalla Fondazione.

Commenta in proposito la Vicepresidente di Fondazione Just Italia, Daniela Pernigo: «I progetti che abbiamo sostenuto in questi anni sono stati sviluppati in diversi settori, dalla ricerca alla medicina, all’assistenza di persone in difficoltà. Tutti ci hanno coinvolto profondamente e abbiamo cercato di interpretare nel modo migliore il valore della Responsabilità Sociale dell’azienda, rispondendo a  esigenze di varia natura ma, sempre e comunque, con l’obiettivo di  migliorare concretamente la vita di tante persone. In particolare, la sensibilità ai problemi delle donne – che da sempre sono al centro del mondo Just – ci porta ormai da anni a fianco di Fondazione Pangea, la cui attività in Italia ha ricevuto il Premio del Volontariato 2021 in Senato e che nell’emergenza Afghanistan ha dimostrato un’incredibile forza».

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