Connessioni fatte di linee colorate e di morbido cotone. Parole e frasi che si intrecciano per fare emergere quel substrato nascosto da consuetudini letterarie. Sentimenti, riflessioni e poesie navigano in superficie per rivelare ciò che non si vede, ciò che non si percepisce ad un primo sguardo.

Le opere di Federica Patera e Andrea Sbra Perego, allestite nell’Atelier di Alice Voglino in corso Milano 23 a Verona, suggeriscono al visitatore di andare oltre la superficie. Ma fanno di più. Gli indicano un viaggio che può percorrere per toccare con mano isole di suggestioni svelate. Sopra stampe di pagine di libri consumate da appunti di frenetici pensieri erranti prendono forma mappe di percorsi concettuali. Il visitatore può seguirli e farsi condurre all’interno di spazi di intimità rivelata. Nulla è nascosto o lasciato alla curiosa immaginazione. La volontà è un’altra. Nei lavori del progetto RAR c’è la voglia di emergere, di creare reti di relazioni, di mostrare chiaramente un pensiero tenuto per troppo tempo nascosto. Lo sguardo può vagabondare da un approdo all’altro della multiforme narrazione e fermarsi dove trova il suo appiglio. C’è svelamento, nessun artificio, solo verità. La nostra.

La mostra visitabile fino al 21 ottobre ma solo su appuntamento chiamando il numero 340 7998911 (o mandando un messaggio) in orari pomeridiani. L’accesso è consentito solo con green pass.

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