mastini verona
Ph Nicola Vivian

Gli occhi brillano, le divise sono pronte, le gambe sono abbastanza calde per correre verso un “touch down” che sa di storia per i Mastini Verona, i cagnacci gialloblu del football americano. Un orgoglio tutto veronese (in uno sport che è ostaggio di altre discipline più tradizionalmente “italiane”), che, in effetti, una pagina di storia l’ha già scritta colmando quei 34 anni dall’ultimo ingresso di una squadra scaligera nell’Italian Football League.

Un sogno lungo 16 anni

È un sogno che si avvera per la società di Pescantina fondata e guidata da Simone De Martin e dalla sua famiglia il 13 dicembre del 2005 nel segno di una passione che accomuna le generazioni. Da allora le soddisfazioni sono state tante: solo cinque anni dopo la nascita, arriva la serie A2, poi qualche anno di alti e bassi, sacrifici e tenacia, fino ad arrivare al 2020, un anno contrassegnato dalla pandemia che funge da preambolo a una stagione 2021 praticamente perfetta che porta i Mastini in semifinale. A Torino la corsa dei cagnacci si ferma, ma si fa strada la consapevolezza che per la società veronese è il momento di compiere il grande salto e di scalare l’Olimpo del football “made in Italy”, forte dell’unione e della passione che contraddistingue la squadra.

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La comunicazione ufficiale è arrivata il 22 novembre del 2021, a una manciata di giorni giorni dalla vittoria della nazionale italiana di football agli Europei. Ora, seppur a distanza di qualche mese, traspare ancora l’emozione dalle parole del vicepresidente dei Mastini (e fratello di Simone), Michele De Martin: «Ci abbiamo messo 16 anni, ma siamo riusciti ad avere la concessione da parte della Federazione italiana di accedere all’élite del football americano: l’Italian Football League e quindi sarà un motivo di orgoglio per i mastini riportare il football americano a Verona e in Veneto dopo tantissimi anni considerando che a Verona non c’è una squadra nella massima serie dal 1988 e in Veneto dal 1991. È un’emozione grandissima in tutta la mia famiglia» ci racconta Michele.

Ph Nicola Vivian

I nuovi arrivi

Diversi gli acquisti per il roster e il coaching staff gialloblu, che annovera il nuovo Offensive Coordinator, già conoscenza della Nazionale Italiana, Sergio Scoppetta, fino ad arrivare ai due giocatori statunitensi: «Diciamo che i due acquisti più importanti sono sicuramente i due giocatori statunitensi: Bryant Hayes, defensive back che arriva dagli Utah State Aggies, e Taylor Watkins, quarterback che arriva dal Crown College in sostituzione di Justin Ciero, che ha dato forfait all’ultimo. In ogni caso noi entriamo in punta di piedi in questo campionato consapevoli che incontreremo squadre ben più preparate di noi» ci racconta Michele.

Il battesimo del fuoco

Ad aprire le danze dei Mastini il 12 marzo, fuori dalle mura scaligere dopo una prima settimana di riposo, saranno i Warriors Bologna, una delle squadre più impegnative dell’IFL: «È una squadra storica, una delle fondatrici del football in Italia, – spiega Michele – una squadra che l’anno scorso non ha avuto una bella stagione quindi avrà sicuramente il dente avvelenato e vorrà partire nel migliore dei modi in questo 2022. E noi faremo, ovviamente, di tutto per guastargli la festa e cercare invece di strappare quella che potrebbe essere la prima vittoria da mettere sul tabellone e già questo sarebbe un primo obiettivo da raggiungere».

La voglia di scendere in campo è tanta, come ci confessa l’head coach, Franco Bernardi: «Il calendario proposto per la nostra prima stagione in IFL è abbastanza equilibrato. Iniziamo la seconda giornata e quindi abbiamo un turno ulteriore che ci permette di prepararci meglio. L’ultima settimana invece giocheremo 2 partite. Sarà un po’ pesante, ma sono sicuro che sapremo affrontare anche questa sfida. I ragazzi non vedono l’ora di cominciare, noi dello staff pure, affrontiamo questo campionato con la massima preparazione possibile e con serenità».

Verso l’Italian Bowl

In molti sentono già il sapore dell’ultimo atto di questo campionato: l’Italian Bowl, che si svolgerà il 3 luglio, detenuto ora dai Panthers Parma. Le difficoltà saranno molte, la fame dei Mastini altrettanta. Ma sognare non costa nulla. L’augurio per i cagnacci è di arrivare fino in fondo con la stessa voglia di vincere mostrata sin dalle sue origini e, perché no, di scrivere altre cento pagine della storia del football italiano.

Ph Nicola Vivian
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