Una passione nata 7 anni fa, che l’ha portata quasi inaspettatamente a raggiungere grandi risultati sportivi. Ludovica Nicolis è tornata sabato dagli Stati Uniti e ci ha regalato subito un’ intervista speciale, tra gli attrezzi della sua palestra.

Ludovica ha il tipico fisico da ginnasta, e la luce negli occhi quando racconta dei campionati appena conclusi a Fort Lauderdale, vicino a Miami. Ci ha accolto al Pole Dance Virtude Verona, l’accademia di pole dance che ha aperto ormai 4 anni fa.

La passione per questo sport è nata dopo anni di ginnastica ritmica; quindi l’ avvicinamento al mondo neonato della pole dance passando per le arti aeree, apprese all’Accademia d’Arte Circense di Verona, dove ha cominciato a sperimentare l’utilizzo del cerchio, del trapezio.

L’idea e l’ispirazione sono giunte con l’arrivo in accademia del palo cinese, molto simile a quello di pole dance, ma rivestito di gomma e di maggiore spessore, ed è un attrezzo quasi prettamente maschile.  Dopo un mese di ricerche anche in altre città per una scuola specifica di pole dance, ne ha trovata una che aveva appena aperto a Verona.

Ludovica ha sempre avuto le idee chiare: ha studiato lingue straniere ma sapeva dentro di sé di voler diventare una maestra di ginnastica. Mentre riscalda la schiena (mostrandoci una invidiabile flessibilità, ndr) per farci vedere qualche esercizio al palo, confessa che spesso non è facile coniugare allenamenti, lavoro, lezioni ed anche tutta la parte burocratica che la gestione di una palestra richiede.

Inoltre, la sua partner di gara, l’atleta Jessica Bassan, è di Padova, e quindi la distanza sicuramente può complicare l’organizzazione degli allenamenti, che sono lunghi ed intensi. Ma il segreto sta nella passione per lo sport e nella soddisfazione per i risultati raggiunti – su 5 gare svolte, 4 l’hanno portata sul podio – che ripagano sicuramente tutti gli sforzi.

Non servirebbe nemmeno dirlo: la pole dance è molto impegnativa, richiede tante ore a testa in giù, allenamenti, fatica e preparazione fisica generale. Immaginate soltanto che l’esecuzione dell’esercizio di gara dura ben 4 minuti!

Ludovica e Jessica si sono classificate seconde nella categoria “Double” femminile ai Pole Sport World Championships 2018. Il Double è una specialità che si esegue in coppia, alternando elementi di acrobalance a prese acrobatiche, sia in sospensione che a corpo libero a terra.  La pole sport non è ancora stata riconosciuta dal CONI, ma i recenti risultati raggiunti hanno permesso la classificazione  ai prossimi World Sport Games.

L’accademia di Ludovica accoglie circa 150 allievi, che vanno dagli 8 ai 55 anni circa; tantoentusiamo ed una speciale gratitudine nei confronti di Jessica, senza la quale – Ludovica ci svela – non avrebbe forse mai svolto il mondiale.

I nostri complimenti ed un in bocca al lupo a Ludovica e alla sua scuola, ed un invito aperto a tutti a provare e conoscere questo sport!

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