Saverio Tommasi al Festival del giornalismo di Verona
Saverio Tommasi al Festival del giornalismo di Verona

Continua il Festival del giornalismo di Verona, arrivato ieri alla terza delle cinque serate. Nella cornice dell’Antica Dogana di fiume si è svolta la giornata dedicata al new media journalism ovvero all’impatto della rete e dei social network sull’informazione tradizionale. Il meteo ha creato qualche grattacapo, specialmente durante l’ultimo incontro, ma il pubblico ha resistito alla pioggia leggera senza farsi distrarre, come hanno fatto notare gli stessi relatori.

Tre gli appuntamenti che si sono snodati a partire dalle 18.30 fino a serata inoltrata. Il primo incontro ha avuto come protagonista la satira con la partecipazione di due esperienze, quella digitale di “Malora”, ideata dalla veronese Jara Bombana durante la pandemia, e quella prevalentemente su carta stampata del friulano Marco Tonus, che nello stesso periodo ha dato vita a “Pangolino”, una caricatura di “Topolino”, andato letteralmente a ruba e oggi disponibile solo sulla piattaforma online Issuu.

Poi Saverio Tommasi, ospite del Festival del Giornalismo in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, “In fondo basta una parola” (Feltrinelli 2021), racconta di come è arrivato al suo lavoro: «Sono passato dal fare l’attore in teatro, portando in giro gli spettacoli scritti da me con il mio Fiorino Fiat, al raccontare storie da giornalista: per me è cambiato solo il mezzo con cui mi esprimo, non la sostanza. Oggi mi servo di un mezzo che ha veramente una connessione con la realtà – la rete, il video, i social – al pari del cinema e delle serie tv».

Infine vivace incontro con protagonisti Emilio Mola e Francesco Specchia, entrambi giornalisti. Il primo lavora sui social network e vanta 111.000 follower su Instagram e 201.000 su Facebook, rispettivamente. Il secondo è caporedattore di “Libero” e fondatore di “PopEconomy”.

All’incontro avvenuto il 3 luglio al Festival del giornalismo di Verona, ammettono che il loro maestro è Indro Montanelli: Specchia perché vi ha lavorato assieme nella redazione de “Il Giornale”, Mola perché rimasto assolutamente affascinato dall’autobiografia, “Indro Montanelli. Una biografia”, letta dopo la notizia della sua scomparsa.

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Gli appuntamenti di oggi

Il Festival del Giornalismo di Verona prosegue oggi, domenica 4 luglio, con altri appuntamenti dedicati agli esteri, al racconto delle zone di conflitto, delle grandi migrazioni e dei Sud del mondo.

Alle ore 19, aprirà la serata l’inviata di guerra Barbara Schiavulli in un dialogo con Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista, freelance e documentarista. Alle 21.30 l’incontro con Emanuela Zuccalà, giornalista freelance, scrittrice e regista specializzata in diritti delle donne, che lavora per “D-Repubblica” e “El Pais” e che nel 2012 ha vinto il Press Freedom Award di Reporters Sans Frontières.