Una passerella per la solidarietà, per raccontare la grande famiglia di ABEO, questo è stata la sfilata ABEO Family – A special Fashion Show di martedì 17 maggio al Circolo Tennis Scaligero di Verona che ha reso protagonisti 30 tra bambini e ragazzi in cura presso il reparto di Oncoematologia dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Verona e i bambini ucraini arrivati a Verona per continuare le terapie, affiancati da accompagnatori d’eccezione: il Primario di Oncoematologia Pediatrica, il Dottor Simone Cesaro, i medici, gli infermieri e i volontari ABEO e una rappresentanza di calciatori dell’Hellas Verona, Ivan Ilić, Davide Faraoni, Antonin Baràk e Adrien Tameze, che ha ricevuto anche sul palcoscenico il premio Cuore Gialloblù.

Una serata particolarmente importante anche per il contributo raccolto, tra donazioni durante la serata e donazioni liberali per l’evento, di oltre 20 mila euro.

Ad iniziare la serata il discorso di benvenuto del sindaco di Verona Federico Sboarina che ha ringraziato ABEO sostenendo il grande debito di riconoscenza che Verona ha per l’Associazione. «La sua grande generosità e il suo impegno nell’aiutare i bambini in difficoltà a causa della malattia e nel sostegno alle loro famiglie è impagabile».

A seguire il saluto della direttrice generale di Hellas Verona, Simona Gioè, che ha ribadito «l’impegno importante della società verso le attività di ABEO e il privilegio di poter partecipare a questa serata», portando in alto il binomio sempre vincente tra sport e solidarietà.  

Salito sul palco il presidente di ABEO Pietro Battistoni, è stato presentato il primo video istituzionale di ABEO, proprio per far comprendere l’importanza di aiutare questa associazione. «Proprio l’impegno di ABEO sta nel seguire i bambini e i ragazzi, ma soprattutto le loro famiglie, fornendo tutto l’aiuto necessario che va al di là delle cure mediche» ha affermato.

Leitmotiv della serata il sentimento che esiste all’interno di una famiglia, di chi sa accogliere e amare gli altri senza condizioni, superando anche i legami di sangue e basandosi solo sui sentimenti. Un’emozione profonda che si è vissuta soprattutto con l’intervento della ex campionessa di tennis, prima tennista italiana ad aver raggiunto il gradino più alto del podio in un torneo del Grande Slam, Francesca Schiavone, nel suo ricordo commosso di quando ha vissuto in prima persona il momento della malattia, dalla quale è uscita con forza e tenacia, un messaggio di coraggio che ha voluto lasciare anche ai bambini e ai familiari presenti alla serata.

Molto amata dai bambini, un’altra sorpresa ha visto protagonista Tracy, vincitrice dell’undicesima stagione di Masterchef, che ha emozionato il pubblico raccontando il valore importante della famiglia e il suo legame con la città di Verona.

A guidare la serata, la conduttrice televisiva e speaker radiofonica Cheyenne, nota voce di radio 102.5, in abiti Manila Grace. Il noto marchio ha vestito tutta la compagine femminile della sfilata, dalle bambine alle ragazze, alle volontarie, dottoresse e infermiere, che per una sera hanno giocato con gli outfit freschi e pieni di energia del brand bolognese.

Occasione per la serata è stata la presentazione dei nuovi alloggi CASA ABEO, il primo progetto finanziato dalla neonata Hellas Foundation, presieduta da Elena Setti, che ha illustrato l’iniziativa al termine della serata. Un progetto ed un impegno importante per i bambini ammalati e le loro famiglie che sopportano per mesi ed anni il dramma terribile della malattia. La nuova struttura, sostenuta dal progetto di Hellas Foundation, consisterà in 6 mini-appartamenti, ognuno indipendente, con spazi in comune ed il giardino. In essi saranno ospitate le famiglie dei piccoli pazienti che sono curati e seguiti dal Reparto di Oncoematologia Pediatrica, perché affetti da gravi patologie per le quali necessitano settimane o mesi di terapie e che provengono da tutta Italia e dall’estero. La nuova struttura sarà costruita nell’area di pertinenza di Villa Fantelli – CASA ABEO, situata all’interno dell’Ospedale di Borgo Trento.

banner-gif
Articolo precedenteUna carovana per la pace in Ucraina
Articolo successivoA Padova l’attore veronese Nicolò Sordo in scena con “T’ank you veddy much”