Inaugurazione Casa Tezon
Inaugurazione Casa Tezon

Ci sono luoghi che sembrano nati, e disegnati, per uno scopo ben preciso. È il caso della corte rurale situata in via Roversello 12, nel comune di Veronella, paese di circa cinquemila abitanti della provincia di Verona. Siamo a sud est, ai confini con Vicenza, in un territorio prevalentemente agricolo dove la coesistenza fra uomo e natura è in perfetto equilibrio.

É proprio qui che venerdì 1° ottobre 2021 si sono dati appuntamento sindaci, autorità, rappresentanti del mondo sanitario, giovani, cittadini di Veronella e zone limitrofe.

L’occasione era l’inaugurazione di Casa Tezon, una Comunità̀ Terapeutica Riabilitativa Protetta (C.T.R.P.) realizzata e gestita dalla Cooperativa veronese Promozione Lavoro, una struttura, prima in Italia, finalizzata al recupero sociale e lavorativo di donne affette da patologie psichiatriche e autrici di vari reati.

Una struttura che accoglie esclusivamente utenti di sesso femminile con un passato di grande fragilità. Le donne ospitate provengono infatti dalle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza detentive (REMS) oppure dal territorio inviate tramite l’Autorità̀ Giudiziaria o dal Dipartimento di Salute Mentale di riferimento.”

Il progetto Casa Tezon nasce dalla lettura di un bisogno sanitario presente in Italia e dall’idea di dare vita ad un nuovo servizio sperimentale, unico in Italia, poiché́ non vi sono ancora strutture protette dedicate esclusivamente alle donne. L’obiettivo di Promo Lavoro è quello fornire un riferimento in su scala nazionale e un esempio da replicare per risolvere questo tipo di problematiche e situazioni.

Le ospiti risiedono all’interno di una ristrutturazione di un immobile storico, un “tezon” (da qui il nome), luogo dove veniva prodotto il Salnitro per la polvere da sparo per la Serenissima.

Casa Tezon, che è anche fattoria sociale, è un ambiente vivo che ha già iniziato a interagire con la comunità di Veronella, attraverso alcuni progetti mirati. Un rapporto, quello tra la struttura , le sue ospiti, e i cittadini di questo paese, che sarà alla base di un nuovo modello sociale.

Ci sono luoghi che sembrano nati, e disegnati, per uno scopo ben preciso. È il caso della corte rurale situata in via Roversello 12, nel comune di Veronella, paese di circa cinquemila abitanti della provincia di Verona. Siamo a sud est, ai confini con Vicenza, in un territorio prevalentemente agricolo dove la coesistenza fra uomo e natura è in perfetto equilibrio.

É proprio qui che venerdì 1° ottobre 2021 si sono dati appuntamento sindaci, autorità, rappresentanti del mondo sanitario, giovani, cittadini di Veronella e zone limitrofe.

L’occasione era l’inaugurazione di Casa Tezon, una Comunità̀ Terapeutica Riabilitativa Protetta (C.T.R.P.) realizzata e gestita dalla Cooperativa veronese Promozione Lavoro, una struttura, prima in Italia, finalizzata al recupero sociale e lavorativo di donne affette da patologie psichiatriche e autrici di vari reati.

Una struttura che accoglie esclusivamente utenti di sesso femminile con un passato di grande fragilità. Le donne ospitate provengono infatti dalle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza detentive (REMS) oppure dal territorio inviate tramite l’Autorità̀ Giudiziaria o dal Dipartimento di Salute Mentale di riferimento.”

Il progetto Casa Tezon nasce dalla lettura di un bisogno sanitario presente in Italia e dall’idea di dare vita ad un nuovo servizio sperimentale, unico in Italia, poiché́ non vi sono ancora strutture protette dedicate esclusivamente alle donne. L’obiettivo di Promo Lavoro è quello fornire un riferimento in su scala nazionale e un esempio da replicare per risolvere questo tipo di problematiche e situazioni.

Le ospiti risiedono all’interno di una ristrutturazione di un immobile storico, un “tezon” (da qui il nome), luogo dove veniva prodotto il Salnitro per la polvere da sparo per la Serenissima.

Casa Tezon, che è anche fattoria sociale, è un ambiente vivo che ha già iniziato a interagire con la comunità di Veronella, attraverso alcuni progetti mirati. Un rapporto, quello tra la struttura , le sue ospiti, e i cittadini di questo paese, che sarà alla base di un nuovo modello sociale.

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