Non solo comunità, cultura e creatività. C’era anche il mondo accademico alla premiazione dei cittadini dell’anno di Verona. A rappresentarne una parte è stata Giovanna Paolone, ricercatrice di Diagnostica e sanità pubblica all’Università di Verona.

È sua infatti la prima firma in calce ad uno studio che potrebbe dare speranza alle persone affette da Alzheimer o Parkinson, grazie alla scoperta di una proteina in grado di ripristinare l’attività fisiologica delle cellule cerebrali malate. Un lavoro importante, che il team della ricercatrice sta portando avanti insieme a Usa e Svezia.