Nelle orecchie le canzoni dei grandi cantautori italiani. Negli occhi i paesaggi della Lessinia. Nel cuore il desiderio di condividere un’irrefrenabile passione per la musica.
Il 2020 rappresenta l’anno zero per gli Agorà, band nata nell’estate del 2014 e cresciuta musical-mente a Badia Calavena, che a gennaio ha debuttato su Spotify e YouTube con il primo progetto discografico. La canzone Le tue Clarks: riflessione, in equilibrio tra la nostalgia e l’evasione, di chi guarda all’adolescenza come all’età nella quale tutto è possibile e all’ineluttabilità del diventare adulti. Note e testo raccontano molto del gruppo che è composto da sei musicisti under 35: Pier-davide (voce) e Gianmarco Cappelletti (batteria), Loris Flex e Cristian Truzzoli (chitarre), Simone Rex Coeli (basso), Loris Ercole (piano e tastiere).

UNA MUSICA DI LEGAMI
Il sottofondo che li accomuna è quello dei legami, a partire dalla scelta del nome Agorà, preso in prestito dall’antica Grecia e dalla filosofia: «Deriva dalla voglia di mettere al centro la relazione e il rapporto con l’altro; allo stesso tempo, rievoca il luogo in cui il progetto è iniziato: il bar della piazza», spiega Pierdavide Cappelletti, andando agli esordi del loro fare musica insieme. Altra connessione, profonda, è quella con il territorio e le radici: «L’origine influenza le nostre scelte musicali, ma non solo. Siamo immersi profondamente nella cultura della musica italiana. Risentiamo delle influenze del cantautorato e della sonorità italica, ma anche del mondo indipendente e del pop-rock italiano», prosegue.

A dare le coordinate della loro musica sono infatti artisti quali Nomadi, Luca Carboni, Decibel, Pfm, Stadio, Thegiornalisti. Non senza quel tratto di originalità che gli Agorà hanno avuto modo di sperimentare nei live. «Scapigliati, errabondi, corsari e romantici, i sei ragazzi credono nella rivoluzione del cuore e nella forza del sentimento come primo principio di ogni cosa», si legge in una presentazione. Come a preannunciare: dalla Lessinia, un’ondata sonora vi travolgerà, mirando dritto al cuore della musica italiana.