Cresciuto all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, Damiano Pettenella supera continue selezioni e si fa notare per le linee che crea con il corpo durante gli spettacoli, fin da quando è giovanissimo. E’ così che entra e lavora al Teatro alla Scala, poi si trasferisce a Stoccarda, dove fa anche l’insegnante di danza. Il ballerino veronese Damiano Pettenella non ha però mai dimenticato la terra nel quale è nato, la Valpantena, e ha voluto portarci un po’ della sua esperienza, con un centro artistico dal nome Valart, combinazione delle parole “Valpantena” e “Arte”.

A dieci anni sua madre lo mette su un treno con destinazione Milano. Qui dovrà cominciare l’Accademia Teatro alla Scala, tra selezioni, prove durissime, esibizioni di fronte a migliaia di persone. Le sue doti emergono fin da quando è giovanissimo, entra e lavora al Teatro alla Scala, poi dopo due anni decide che vuole ballare, ballare di più, e così si trasferisce a Stoccarda, in Germania, dove comincia anche ad insegnare danza allo Stuttgart Ballet.

Ora è tornato nella sua terra natale, la Valpantena, dove ha voluto convogliare tutta la sua esperienza in un unico posto: il centro artistico Valart di Grezzana.

La storia di Damiano Pettenella