Gli studenti della IV B dell'Educandato agli Angeli ricevuti in Provincia.
Gli studenti della IV B dell'Educandato agli Angeli ricevuti in Provincia.

La competizione tra gli studenti del Veneto è stata fortissima: si sono confrontate a colpi di educazione stradale 104 classi di 17 scuole, per un totale di 2.514 ragazzi coinvolti. Alla fine, a spuntarla su tutte le altre è stata la IV B dell’Educandato Statale agli Angeli di Verona, che si è aggiudicata la lavagna interattiva multimediale messa in palio da Autostrada del Brennero.

A premiare ieri mattina gli studenti presso la Provincia di Verona sono stati Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona e vicepresidente di Autostrada del Brennero, Girolamo Lacquaniti, dirigente della Sezione Polizia Stradale di Verona, Carla Leo in rappresentanza del prefetto di Verona e Barbara Guadagnini, membro del Consiglio di Amministrazione di Autobrennero.

Il presidente della Provincia e vicepresidente della A22 Manuel Scalzotto

Dopo le premiazioni della settimana scorsa a Reggio Emilia, Trento e Modena e quella di oggi a Verona, nei prossimi giorni, toccherà alle altre due provincie attraversate dalla A22 e interessate dal progetto “ABC – Autostrada del Brennero in Città”, che in sette anni ha coinvolto 17.432 ragazzi sul delicato tema della sicurezza stradale e che non si è fermata quest’anno nonostante il Covid trasformandosi in webinar e prevedendo, per la prima volta, la “competizione” tra le classi.

«Sono onorato di ospitare questa premiazione nella sala Consiglio della Provincia, un luogo delle Istituzioni che vi appartiene» – ha esordito il Presidente Scalzotto. «La Provincia è molto sensibile al tema della sicurezza stradale e ritengo quindi appropriato premiare il vostro impegno in un luogo così importante per il nostro territorio».

A seguire il Dirigente della Stradale Lacquaniti si è rivolto ai ragazzi raccomandando loro sempre la massima attenzione durante la guida di un qualsiasi mezzo: «Non è la sfortuna a causare gli incidenti, ma la disattenzione nei confronti dei comportamenti propri e altrui. La vita non è reversibile, bisogna prenderne coscienza e comportarsi di conseguenza quando si è alla guida, che sia di un automobile o di una bicicletta».

IL format del progetto ABC

In circa 100 minuti, formatori di Polizia Stradale e di Autostrada del Brennero cercano di rendere consapevoli i ragazzi della responsabilità che ci si assume guidando un veicolo: il 93% degli incidenti stradali, infatti, è determinato da un fattore umano, non dal “destino”. Ai ragazzi vengono proposte esperienze vissute da loro coetanei, ma anche trasmessi consigli pratici e regole da adottare sempre per viaggiare in perfetta sicurezza. Durante la diretta, gli studenti possono interagire e porre domande. Alla fine, attraverso domande a risposta multipla, le classi si sfidano per ottenere il punteggio migliore e accaparrarsi il premio.