Una giovane ragazza accudisce uno degli asini di Terre di Sprea

Sprea, frazione di Badia Calavena, siamo nella Lessinia orientale, sopra la Val d’Illasi. È in questa località, nota ai veronesi per le la magia delle erbe officinali di Don Luigi Zocca, che da qualche giorno ha preso il via “Terre di Sprea”, una nuova e importante opportunità messa a disposizione di persone con disabilità o con difficoltà nell’inserimento del lavoro.

Al centro dell’attività di questa nuova fattoria sociale ci sono la cura e la compagnia di nove pecore di razza Brogna e di 15 asini che vengono coinvolti in percorsi di pet therapy, la cura con gli animali. Nel progetto Terre di Sprea, oltre all’azienda ospedaliera AULSS 9, rientrano anche il Comune di Badia Calavena e la fattoria sociale Tezon, di Veronella, coordinati nella fase preparativa dal GAL Baldo Lessinia.

Alcuni asinelli di Terre di Sprea

A seguire le pratiche burocratiche per quello che potrebbe diventare un modello replicabile è stata Avepa. Come dicevamo, a Veronella c’è una seconda fattoria sociale, Tezon, in cui le persone con disabilità svolgono attività di produzione di miele, marmellate, prodotti della terra e a breve potrebbero trovare spazio anche donne con un passato in carcere.