Giornata della prematurità bambini neonato
Maria Vittoria. Foto di Silvia Lodovichetti

Una grande sfida quella dei genitori di bambini nati prematuri. Proprio per questo motivo l’associazione Prematuramente, nata a febbraio 2018 dall’unione di quindici mamme accomunate da questa esperienza, ha voluto dare un supporto concreto a chi si trova ad affrontare la medesima situazione.

«Nascere prematuri, ossia dalle 22 alle 37 settimane di gravidanza, coinvolge un bambino su dieci, ma nonostante questi numeri l’argomento è poco conosciuto, come sconosciute sono le conseguenze sul nuovo nato e la famiglia; per questo motivo, le mamme e non meno i papà, si sentono soli in ambito emotivo, organizzativo e burocratico», spiega Silvia Lodovichetti, vicepresidente di Prematuramente.

L’associazione, infatti, dona sostegno alle famiglie che senza preavviso si trovano ad affrontare un duro percorso: a livello emotivo, la mamma non può vivere il bambino nell’immediato, ma anche a livello organizzativo, finanziario e burocratico, ci sono problemi con gli orari di lavoro, lunghe degenze, avvicinamento al domicilio, richieste di invalidità, accertamenti, ecc… .

Tra i principali progetti: supporto genitori ai genitori con una linea telefonica sempre attiva, progetto «Primo viaggio», con cui le famiglie ricevono informazioni concrete per chi da un ospedale viene trasferito in altra sede, collaborando con tutti gli ospedali di Verona e provincia; inoltre, il progetto «Raccontami una fiaba» con cui hanno allestito due biblioteche nel reparto maternità patologie neonatali e nello spazio mamma dell’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Organizzano anche incontri gratuiti con professionisti, corsi Pbls e di disostruzione pediatrica gratuiti, regalano copertine e Fuè, piccoli polipi e meduse fatti dalle volontarie all’uncinetto, che accompagnano i piccoli all’interno delle termoculle ricordando loro il cordone ombelicale della mamma.

Ogni anno, il 17 novembre, le istituzioni di tutto il mondo mostrano il loro sostegno al tema della prematurità, illuminando di viola edifici e monumenti per diffondere la cultura della prematurità e sensibilizzare la popolazione. Prematuramente sarà a Verona alle 16.30 alla Loggia della Gran Guardia per una merenda con l’associazione culturale “In Giro Leggendo” e alle 17.30 per la tradizionale accensione del Palazzo, che sarà seguita da un aperitivo con la partecipazione delle autorità locali, di infermieri e dottori dell’AOUI Verona.

«Dopo il successo della raccolta fondi del 2021, grazie alla vendita di candele viola da noi realizzate, che ci ha permesso di allestire le biblioteche del Pederzoli, replicheremo alla Gran Guardia, presentando cosa andremo a finanziare. – conclude Tiffany Grana, presidente dell’associazione – Tra gli obiettivi futuri, intensificare gli incontri con i professionisti legati alla maternità e al mondo della prematurità, riattivando poi lo “spazio protetto”, dedicato alle famiglie dove i bimbi nella fascia 0-3 anni e le mamme, in compagnia di un’educatrice professionista, potranno confrontarsi». La partecipazione è gratuita ma è richiesta la prenotazione.

Per info:

www.prematuramente.com

3332907746

Vi invitiamo a partecipare ai siti illuminati usando sui social gli hashtag #millumino di vita #wpd22 #prematuramenteaps

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