Lunedì 14 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue. Istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel giorno della nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner, quest’anno sarà l’Italia il Paese organizzatore dell’evento, in programma a Roma il 14 e 15 giugno e trasmesso in streaming. 

A Verona ci sarà inoltre una rappresentanza di donatori di Fidas Verona, Avis e Asfa in piazza Bra con un gazebo informativo, dalle 10 alle 14. In questa occasione non mancheranno quindi i vertici delle tre associazioni protagoniste, perciò saranno presenti il presidente provinciale Fidas Verona Chiara Donadelli, il presidente provinciale di Avis Paola Silvestri e il presidente di Asfa Alessandro Toaiari.

Chi donerà il sangue lunedì riceverà in dono una penna-spray igienizzante, come ringraziamento per questo gesto altruista. Bisogna infatti premiare i donatori di sangue, considerando anche che in Italia, nel 2020, i donatori sono stati 1 milione e 626mila: questo sta a significare che il “sistema sangue” nazionale ha retto, nonostante l’emergenza sanitaria e il calo fisico di circa 57mila donatori.

Per quanto riguarda il 2021, invece, questi primi cinque mesi hanno visto dei numeri incoraggianti anche a Verona, se raffrontati allo stesso periodo dell’anno precedente (dati DIMT): da gennaio a maggio sono state raccolte 22.335 sacche di sangue intero (+ 8,63%) e 4.548 unità di plasma (6,66%). Sono aumentati però i consumi: quindi, anche in vista dell’estate, è importante prenotare la donazione e reclutare nuovi aspiranti.  

Va ricordato però che per donare è necessario godere di buona salute, pesare almeno 50 kg e avere fra i 18 e i 65 anni. Basta telefonare al numero verde gratuito 800.310.611 (da fisso), allo 0442.622867 (per chiamate da cellulare), al 339.3607451 (cellulare per telefonate/sms) o inviare una mail a prenota.trasfusionale@aulss9.veneto.it