Il sindaco Federico Sboarina e Marco Padovani con gli Angeli del Bello al parco delle Colombare.

Dieci sono stati disposti uno dietro l’altro a formare un filare, altri quattro raggruppati in un boschetto, per arricchire ulteriormente una delle aree verdi cittadine più rigogliose e frequentate dai veronesi. Gli alberi sono stati donati dagli Angeli del Bello, l’associazione di volontari a fianco dell’Amministrazione con iniziative per tutelare il decoro urbano e valorizzare il patrimonio storico, artistico ma anche ambientale della città.

Per nulla casuale la scelta di piantare ulivi e non altre tipologie di alberi. La Torricella delle Colombare gode infatti di una posizione che ben si presta per una crescita rigogliosa degli ulivi, che necessitano inoltre di poca manutenzione. Tempo un paio di anni, e i piccoli arbusti saranno ulivi rigogliosi e forti. Le piante sono state collocate proprio questa mattina dagli operatori comunali del settore Giardini, alla presenza del sindaco Federico Sboarina, dell’assessore ai Giardini Marco Padovani, del coordinatore dei gruppi di lavoro degli Angeli del Bello Aldo Allegretto e di un nutrito gruppo di volontari. «L’impegno degli Angeli del Bello – ha detto il sindaco Sboarina – dimostra come si possa tradurre in fatti concreti l’amore per la propria città. Sono cittadini che donano una parte del proprio tempo mettere a posto e ridare bellezza a luoghi pubblici. Il loro è l’esempio di quale grande valore aggiunto possa dare ogni singolo cittadino con il proprio impegno. Gli ulivi piantati oggi dimostrano non solo tale attività, ma anche quanto il tema ambientale sia primario per l’Amministrazione». «Un numero davvero importante di ulivi, che trovano sede tutti insieme grazie alla sinergia dell’associazione e dell’assessorato ai Giardini – ha aggiunto Padovani -. Uno sforzo che siamo felici di effettuare, vista la bontà dell’iniziativa. Il parco delle Colombare, circa 70 mila metri quadrati, è una delle zone verdi più amate dai veronesi, il nostro impegno per la sua cura e valorizzazione è costante». 

«Piantare un albero è un gesto ricco di emozione, un gesto che significa speranza – commenta il coordinatore Allegretto-. Un segno che simboleggia la vita e che regala futuro all’uomo. Ci piace pensare che l’iniziativa di oggi sia di buon auspicio nella battaglia contro la pandemia, per tornare al più presto a vivere appieno al città e le sue bellezze». L’opera degli Angeli del Bello è proseguita nel pomeriggio, con altri 4 ulivi piantati nell’area intermedia della funicolare di Castel San Pietro. 

La mappa relativa alla piantumazione degli ulivi

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