Glossario della sostenibilità

Per conoscere, e comprendere, mondi complessi è necessario partire dalle parole che quel mondo lo definiscono. IPLUS ed Event-lab hanno stilato un glossario per avvicinarsi al mondo della sostenibilità e al suo lessico specifico.

Agenda 2030, Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’ONU (SDGs): gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) sono 17 obiettivi mondiali definiti dall’ONU da raggiungere entro il 2030. Tutti gli Stati aderenti sono obbligati a perseguirli, mentre i cittadini, le realtà no profit e le imprese sono invitate ad aderirvi e ad agire per raggiungerli.

Beneficio comune: l’insieme di quelle condizioni sociali che consentono e favoriscono negli esseri umani, nelle famiglie e nelle associazioni, il conseguimento più pieno del loro sviluppo umano integrale. 

Cambiamento climatico: cambiamenti significativi dei parametri climatici quali temperatura, piogge o vento che perdurano per un lungo periodo di tempo, fuori dalla norma. È interdipendente con il riscaldamento globale.

Compensazione del carbonio: compensazione dell’anidride carbonica emessa da un’attività d’impresa, attraverso la piantumazione di alberi, l’acquisto di crediti di carbonio e altre soluzioni.

Economia circolare: sistema economico che mira a diminuire o azzerare gli sprechi delle risorse naturali, in particolare i rifiuti, soprattutto usa e getta, andando a ripensare l’intero sistema produttivo e distributivo dei prodotti e servizi. Il prodotto non più utilizzato o inutilizzabile rientra nel processo produttivo diventando di nuovo materia prima, oppure venendo aggiustato, aggiornato o riciclato. 

Economia civile: è un paradigma economico che nasce dall’Umanesimo del XV secolo e che mette al centro della vita sociale il valore della reciprocità e il tema dei beni relazionali. L’obiettivo è un’economia che possa creare un valore condiviso pur facendo impresa.

Energia rinnovabile energia prodotta da fonti che sono inesauribili e con basso inquinamento, ad esempio energia solare, eolica, geotermica, idroelettrica e del moto ondoso.

Esternalità negative: impatti negativi generati dall’attività d’impresa verso l’esterno, di carattere ambientale, sociale ed economico.

Rendicontazione non finanziaria: rendicontare informazioni che rispondono alle istanze degli stakeholder. Ad oggi esistono differenti tipologie di documenti che rientrano in questa categoria: bilancio sociale, report di sostenibilità, relazione d’impatto delle società benefit, bilancio integrato, bilancio di missione, report di mandato e altri.

Riscaldamento globale: l’innalzamento della temperatura globale del pianeta. Comporta lo scioglimento dei ghiacci, l’innalzamento dei mari, la modifica delle tipologie colturali agricole nelle varie aree del mondo, una variazione della biodiversità mettendo a rischio alcune specie viventi e permettendo a nuove specie di emergere. È interdipendente con il cambiamento climatico.

RSI: la Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), in inglese Corporate Social Responsibility (CSR), riguarda una politica aziendale che sappia armonizzare gli obiettivi economici con quelli sociali, riguardanti politiche di welfare per i lavoratori, il sostegno economico a realtà no profit collegate alle attività dell’azienda, l’inserimento di individui svantaggiati nel personale, la selezione di fornitori a vocazione sociale come Coop. Sociali, un comportamento etico verso i fornitori e altri operatori della filiera. 

Sharing economy: sistema economico che si basa soprattutto sulla condivisione dei beni e dei servizi tra un gruppo di persone o imprese. Si ottengono così meno costi individuali, meno impatti ambientali e maggiore efficienza nella gestione del bene condiviso; un esempio sono i monopattini elettrici condivisi. 

Società benefit: è una forma giuridica che un’impresa può assumere in Italia. Sono imprese che perseguono volontariamente, nell’esercizio dell’attività, oltre allo scopo di lucro, anche una o più finalità di beneficio comune, in modo responsabile, sostenibile e trasparente. La loro gestione richiede ai manager il bilanciamento tra l’interesse dei soci e l’interesse della collettività.

Sostenibilità: l’ottimale equilibrio tra le aree ambientale, economica, sociale 

Stakeholder: “portatori di interesse”, individui o gruppi che hanno, o si aspettano, proprietà, diritti o interessi nei confronti di una impresa e delle sue attività. Una impresa di successo è un’impresa che risponde alle istanze dei propri stakeholder. Possono essere: soci, clienti, dipendenti, fornitori, comunità locale, associazioni di categoria, grossisti, consulenti, stampa, pubblica amministrazione, enti no profit, e molti altri.

Sviluppo Sostenibile: sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri (Gro Harlem Brundtland). 

Valore condiviso: in inglese Shared Value, il valore creato dalle imprese per i propri stakeholder. La creazione di valore condiviso si concentra sull’identificazione e l’espansione delle connessioni tra progresso sociale ed economico.

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