Foto d'archivio.

«In veste di coordinatrice della Rete di Cittadinanza e Costituzione delle scuole di Verona e provincia – spiega l’assessore all’Istruzione Anna Lisa Tiberio – presento il cortometraggio/testimonianza denominato “Il mondo di Derek” in nome di una scuola che educa all’inclusione e non all’omologazione. Il corto è stato realizzato grazie a un finanziamento del bando Miur Cinema a Scuola e alla Rete di Cittadinanza, Costituzione e Legalità di Verona di cui scuola capofila è il prof. Marco Squarzoni. Un sentito grazie a Monia Gabaldo per aver messo a disposizione i materiali per realizzare il corto». 

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A raccontare i dettagli di questo progetto e a presentare la sua famiglia è mamma Monia:«Sono Monia Gabaldo, medico pediatra presso il Carlo Poma di Mantova e madre di tre bambini autistici. Grazie alla grande e unica opportunità concessa dalla “Rete Cittadinanza Costituzione e Legalità di Verona”, sono lieta di condividere con voi la realizzazione di un film/documentario a noi personalmente molto caro. Il curatore della realizzazione di questa testimonianza, Salvatore Aiello, nonostante le difficoltà del momento Covid19, il poco tempo a disposizione e le problematiche di un lavoro effettuato a distanza, ha portato a termine un grande progetto. Ha infatti montato vari video personali delle nostre memorie, cogliendone l’essenza educativa e soprattutto emotiva, per realizzare un documentario che lancia un messaggio di speranza. “Il mondo di Derek”, in nome di una scuola che educa all’inclusione e non all’omologazione, documenta un percorso familiare fatto di difficoltà, lacrime e sofferenza, davanti ad una condizione incurabile e spesso soggetta a regressioni, ma la video testimonianza termina con una visione positiva del futuro, grazie al lavoro di squadra. Abbiamo voluto veicolare un messaggio importante di speranza: se si viene accettati e capiti, si può cambiare un destino apparentemente già scritto sulla roccia, tramutandolo in fondamenta per la realizzazione di un futuro migliore per tutti, un futuro fatto non solo di bisogni ma anche di desideri».

«Il progetto si inserisce a pieno titolo nei vari percorsi “Villafranca città blu”, che intende sensibilizzare genitori, operatori, docenti e cittadini rispetto un tema ancora troppo poco esplorato. Il professore Salvatore Aiello, in veste di regista, afferma: «Quando ho ricevuto la proposta di occuparmi del mondo di Derek e conseguentemente di tutta la sua famiglia, per me è stato un privilegio ed ho affrontato il progetto con grande curiosità ed entusiasmo. In occasione della prima visita alla famiglia Selmo-Gabaldo nella loro casa, ho conosciuto Derek, Colin e Liam e Monia mi ha fornito un gran numero di video testimonianze dei tre bambini e della loro vita quotidiana. Tornato a casa e rivisti i video, sono rimasto senza parole ed ho provato un senso di vertigine; a quel punto ho capito che avevo tra le mani una sfida. Ho scelto di dare il mio contributo con un approccio ed un taglio diretti, perché ci tenevo a far parlare le immagini che sono di una potenza devastante. Monia ed io ci siamo trovati d’accordo su un racconto asciutto della loro storia, con i video e senza voci esterne. Le ho fornito pochissimi suggerimenti chiedendole di ordinare i video secondo un criterio scelto da lei, quindi di commentarli con Gabriele. La mia è stata una regia “invisibile” ed ho voluto effettuare un montaggio quanto più asciutto possibile. Volevo che il video risultasse un pugno allo stomaco, un “doculife” che avesse la forza di incuriosire e spingere chi lo guarda a porsi delle domande. Un primo passo per conoscere. Auspico che il prodotto possa raggiungere un vasto pubblico perché la conoscenza è il primo passo per la vera inclusione. Ringrazio la Rete Cittadinanza Costituzione Legalità con la coordinatrice dott.ssa Tiberio, il Dirigente del Liceo Medi di Villafranca prof. Marco Squarzoni, il Comune di Villafranca di Verona città blu.Grazie a Monia, Gabriele, Liam, Colin, Derek ed il loro mondo».

Un prodotto multimediale importante che spronerà il mondo scuola e tutta la cittadinanza all’impegno civico perché ogni piccola conquista di questi bimbi sia considerata davvero grande da tutta l’Umanità. Importante sarà sempre costruire ed incentivare tavoli di confronto, dialogo e di sensibilizzazione su questi temi come ha sempre sostenuto il dott. Albino Barresi, Dirigente dell’Ufficio scolastico di Verona. «Necessario usare tutti i canali divulgativi perché questo corto possa entrare nel cuore di ognuno di noi» afferma la dottoressa Anna Lisa Tiberio che ringrazia tutti i genitori, esperti e docenti che ogni giorno cercano di migliorare le strategie metodologiche didattiche perché il processo di insegnamento/ apprendimento sia sempre più costruttivo. «Importante è la conoscenza di buone prassi a testimonianza di una scuola in cammino. Utilizzare anche il linguaggio cinematografico è fondamentale perché attraverso i vari canali multimediali e i social  si possono veicolare messaggi valoriali  tesi ad implementare l’attenzione e l’abbraccio  verso certe storie di vita».