I presidi per la sicurezza di chi lavora in ambulanza, anche grazie alla profonda solidarietà dei veronesi, ci sono ma comunque non sono scorte infinite, e l’epidemia non ha ancora una data di scadenza precisa all’orizzonte. Ma Marco Rensi, come il collega volontario Jacopo Varalta, cerca di essere ottimista: «Insieme ce la faremo, ne sono convinto».