«Pronto, Martina?»

«Ciao Giorgia! Come stai? Mi fa piacere risentirti»

È con un’ondata di gentilezza che mi risponde, allo scoccare della fine delle sue ferie, Martina Rodini. Beauty influencer, fondatrice di una linea di cosmetici naturali e mamma orgogliosa, Martina aveva rilasciato nel 2020, proprio a Pantheon (numero 112, ndr), una lunga intervista per parlare della sua malattia e del suo percorso verso la guarigione, ma non solo. Una guerriera gentile, che alla fine della telefonata mi aveva lasciata dicendomi: «Ora voglio riprendermi la mia vita». E in questi due anni, contrassegnati da disgrazie e crisi mondiali, Martina ce l’ha fatta: la sua vita ora è completamente nelle sue mani. In fase di guarigione da quel male invisibile contro cui ha lottato con tenacia e del quale ha raccontato senza paura sui social – «per aiutare gli altri e anche me stessa», ci aveva spiegato – Martina ci ha raccontato di un “lieto fine” (o, meglio, “lieto inizio”) che in tanti sognano, del suo rinnovato approccio alla vita e di alcuni segreti per una beauty routine perfetta.

Martina, sono passati due anni da quando ci siamo sentite l’ultima volta. Cosa è cambiato nella tua vita?

Tantissime cose, soprattutto dal punto di vista lavorativo, ma non solo. Mi sono trasferita in centro a Verona, la mia azienda, “Orobio”, continua a crescere e tutti gli esami vanno bene, anche se non posso definirmi guarita prima di cinque anni.

Adesso che hai terminato il tuo percorso di cure, come ti senti?

È stata un’esperienza che mi ha cambiata molto, ma me ne sono accorta dopo, quando ho finito le terapie e ho avuto il tempo per riflettere. Io sono stata fortunata perché è andato tutto bene, ma, anche se ne avrei fatto volentieri a meno, è stato un momento difficile che mi ha dato tanto, nel senso che ti tolgono tanto sotto certi aspetti, però ti danno anche l’opportunità di guardarti dentro per capire quello che conta realmente.

Mi avevi detto che volevi riprenderti la tua vita. Direi che ce l’ha fatta…

È vero! Sì direi proprio di sì. Sotto certi aspetti, ora, mi reputo molto più forte, mentre sotto altri molto più fragile. Ma non mi spaventa niente: le difficoltà della vita le affronto di corsa, nonostante gli ostacoli.

Sui social continui a macinare follower. Su Instagram hai sfondato il tetto dei 200mila follower e ora sei anche su TikTok…

Sì per fortuna, anche se adesso ci sono un pochino meno: è cambiato un po’ il mio approccio con i social, nel senso che mi dedico tantissimo ai social dell’azienda, però mi dedico meno al mio profilo personale. Prima raccontavo tanto della mia vita, ma a un certo punto è diventato controproducente: se tu permetti alle persone di entrare nella tua vita è normale che poi le persone pensino di conoscerti, ma ti conoscono solo per quello che mostri su Instagram, che non è la realtà. Quindi ho deciso di vivermi di più i momenti intimi e privati e condividerne solo una parte sui social. TikTok lo conosco ancora poco, in realtà, ma ho pubblicato qualche video che comunque sta andando bene.

Tu sei imprenditrice, ma hai anche una famiglia. Come riesci a trovare l’equilibrio tra lavoro e vita privata?

È tutto un gioco di incastri. In realtà quando ho il mio bimbo a casa, perché magari non è a scuola o in giro, mi ci dedico totalmente. Poi appena si addormenta prendo il computer e comincio a lavorare. Ma mi va bene così

In questi ultimi anni si è parlato tanto di benessere mentale. C’è un trucco che tu usi per bilanciare entrambi?

Il metodo che utilizzo io da quando sono stata male, ed è un consiglio che mi è stato dato proprio dal medico che mi ha seguita, è di allontanare il più possibile le persone negative e tenere vicino a te solo le persone che ti fanno star bene. Non è una cosa semplice da fare, perché a volte si è obbligati a stare a contatto con persone che non si sopportano…

E se parlassimo di benessere fisico, e più in senso stretto, riguardo i cosmetici, qual è il prodotto di cui non puoi fare a meno?

È una domanda molto difficile (ride, ndr). Ma, in effetti,  io non riesco a vivere senza le maschere in viso. Sono dei trattamenti che non sono da fare tutti i giorni, ma quando li faccio sono una coccola, per il semplice fatto che so che per almeno un quarto d’ora sto tranquilla e non devo fare altro. Poi vedo proprio la differenza con il viso: quando magari ho il viso stanco e un po’ grigio, la maschera riesce a illuminarlo di nuovo.

Tornando ai social, tu dai sempre consigli utili ai tuoi follower e interagisci molto. Qual è la domanda che ti fanno più spesso in tema di “bellezza”?

Di solito chiedono i rimedi per brufoli e punti neri, soprattutto le ragazze più giovani. Poi, dai 40 anni in su mi chiedono come prevenire ed elimiare le rughe.

E di “falsi miti” in tema di cosmetica, ce ne sono?

Assolutamente. Per esempio quello di non fare lo scrub in estate perché toglie l’abbronzatura: tanta gente non ha capito che lo scrub si può fare in estate, anzi aiuta a mantenere più a lungo l’abbronzatura. Per quanto riguarda la pelle e i cosmetici, tanti spesso pensano che si debbano cambiare cosmetici dopo un po’ di tempo perché la pelle si abitua. Non è assolutamente vero. O ancora la convinzione che se si ha la pelle grassa non si debbano mettere creme viso: esistono dei prodotti che hanno conformazioni specifiche per questi casi.

Nei tuoi prodotti tu usi solo ingredienti naturali. Quanto è importante per te mantenere questa identità?

Tantissimo e sarà sempre così, perché io ho sempre e solo utilizzato prodotti naturali nella mia vita. Una fortuna che è arrivata da mia mamma, che ha sempre cercato di prendersi cura della mia pelle sin da piccola. Al tempo c’era solo l’aloe, il burro di karité e gli oli puri. Ma per me è fondamentale produrre sempre cosmetici naturali e vegani al cento per cento rispettando l’ambiente, tanto che stiamo anche cambiando tutti i flaconi che erano in plastica riciclabile con confezioni in bio-plastica di origine vegetale.

La pandemia come ha inciso sul tuo business?

In realtà c’è stato un boom di vendite, come per tanti altri brand di e-commerce. Nel 2020 l’azienda ha avuto un incremento del 2000%, quindi numeri stratosferici. Abbiamo lavorato giorno e notte. È una tendenza che è proseguita per tutto il 2020 e si è affievolita nell’estate del 2021, ma poi è tornata nell’inverno scorso con un altro boom di vendite.


E allora arriviamo all’ultima domanda. Dove ti vedi nei prossimi anni?

Vorrei continuare a produrre prodotti di qualità in cui credo e di cui sono fiera. A volte mi dico che voglio arrivare a più persone possibile, altre volte mi dico che va bene così come sto ora. Io, però, di mio sono molto ambiziosa: non so come sarò tra cinque o dieci anni, ma ho tantissime idee e l’importante è che io sia soddisfatta.

banner-gif
Articolo precedenteIl grande ritorno
Articolo successivo“Una giornata speciale” a Garda