Bagliori argentei e dorati di stelle e cuori hanno scintillato, non solo idealmente, venerdì 26 novembre sera a Cavaion Veronese, nella “casa” di Cantina Valpolicella Negrar, l’Osteria Domìni Veneti, che ha ospitato la presentazione di “Luccicando”. Si tratta di una linea di gioielli artigianali la cui creazione è frutto di un’azione sinergica e gratuita fra professionisti di differenti settori della Valpolicella e l’associazione Cuore della Stella di Negrar, a cui sarà devoluto, entro il 31 dicembre 2021, l’utile della vendita dei preziosi.

L’associazione nasce nel 2010 per volontà di un gruppo di persone amiche con disabilità fisico-sensoriale grave con lo scopo di promuovere e supportare concretamente i progetti individuali dei suoi soci che desiderano intraprendere un percorso di vita in autonomia e indipendenza sullo stile di Vita Indipendente (introdotta come concetto e prassi nell’ordinamento italiano con la legge 162 del 1998 e successive modifiche) che, nel rispetto dell’autodeterminazione della persona con disabilità adulta, prevede che essa possa avere la possibilità concreta di scegliere dove vivere e con chi vivere senza dover essere costretta a trasferirsi in istituzioni, quali sono case famiglia, comunità alloggio e simili. I progetti attualmente intrapresi dall’associazione sono due: Casa Nostra, a Sant’Anna d’Alfaedo, e Casa Insieme ad Arbizzano. Il primo riguarda la convivenza di due persone disabili, supportate, come previsto da Vita Indipendente, da assistenti personali assunti con regolare contratto dalle stesse persone con disabilità. Il secondo riguarda una convivenza tra altre due persone con disabilità, e contemporaneamente, per i soci che ancora non hanno un progetto consolidato, una sperimentazione di convivenza per alcuni periodi, propedeutica alla vita indipendente. Casa Insieme conta soprattutto sulla presenza di persone volontarie. Tutto questo permette ai soci, in base al cammino personale di maturazione intrapreso, di confrontarsi con le proprie capacità di autodeterminazione e di poter vivere la vita secondo i propri desideri.

Un progetto di promozione sociale che vuole permettere a tutti di “elevarsi e risplendere”. Colpita dalla forte volontà di autodeterminazione dei soci di Cuore della Stella, l’orafa artigiana Giulia Dal Bosco di San Pietro in Cariano, presente all’incontro, ha voluto aiutarli concretamente per supportare i loro progetti. Ha ideato, quindi, la collezione “Luccicando” e chiesto ad altri professionisti di mettersi in gioco a beneficio dell’associazione. Il gruppo di lavoro è così formato: Michela Tannoia (grafica) coadiuvata da Roberta Maglio (studentessa liceale), Carolina Zorzi (fotografa), Silvia Bettini (insegnante),coordinatrice del progetto, che vive a Milano ma che è originaria della Valpolicella, presente anch’essa alla presentazione, Nicholas Valbusa (sito web), Claudio Arduini (shop digitale), Gessica Lavarini (una delle socie fondatrici di Cuore della Stella). Alla presentazione dei preziosi, Mattia Andreis, presidente di Cuore della Stella, ha detto: «Un giorno della scorsa estate Giulia ci ha chiesto cosa poteva fare per aiutarci, sapendo che ciò che poteva offrire, lei e i suoi amici, erano sensibilità umana e lavoro. Un lavoro artigianale svolto con passione e amore, al quale dare un valore aggiunto: un’utilità, una condivisione sociale. Ed ecco Luccicando».

Dove è possibile vedere ed acquistare “Luccicando”. Ad accogliere i partecipanti alla presentazione, oltre ad Ada Riolfi ed Elisa Ferrarini, alle quali la cantina ha affidato la gestione dell’osteria di campagna, c’era anche Daniele Accordini, dg ed enologo della coop vinicola negrarese, che ha sposato il progetto solidale offrendo le enoteche Domìni Veneti di Negrar, Cavaion Veronese, Bussolengo e a Sirmione (BS) per l’esposizione dei gioielli durante tutto il periodo natalizio, sempre visibili e acquistabili però solo on line, nel sito messo a disposizione da Giulia Dal Bosco per la vendita dei preziosi.

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