Non ci si poteva aspettare di meno da lui, Matteo Bussola, consacrato a Einaudi dai tempi di Notti in bianco, baci a colazione e cantore costante del quotidiano, ma neanche da lei, Paola Barbato, già sceneggiatrice di Dylan Dog, ma anche indagatrice dell’incubo con i suoi romanzi pieni di tormenti e di «cattività». Scritture dissimili, temi quasi opposti. Ma si sa, in alcuni casi, le distanze sono le vicinanze più riuscite. L’intervista esclusiva su Pantheon 93, in uscita da domani in tutti i consueti punti di distribuzione.

Intanto godetevi l’intervista video a Paola e Matteo: