Inaugurata questa mattina in via Antonio da Legnago a Montorio una targa commemorativa che ricorda il campo di concentramento identificato a inizio 2018 in località Colombare grazie alla raccolta di oltre settanta testimonianze da parte di Roberto Rubele, Cristian Albrigi, e Gabriele Alloro, tre ricercatori dell’associazione Montorioveronese.it.

Nel 1944 fu proprio il piccolo edificio che si trova tra Montorio e San Michele ad essere trasformato dai nazisti in luogo di concentramento di prigionieri politici ed ebrei e nel maggio di quell’anno, sessanta di loro furono prelevati dalle SS e trasferite prima a Fossoli, in provincia di Modena, e poi ad Auschwitz. Solo nove persone sopravvissero.

Contenti i tre ricercatori che grazie alle preziose testimonianze come quella di Adriano Bianconi, testimone diretto dei fatti dell’epoca, hanno permesso il rinvenimento della struttura, altrimenti destinata all’oblio.

Presenti oggi anche i rappresentanti della Comunità Ebraica di Verona che in occasione della prossima Giornata della memoria, invitano già da oggi a far visita in Bra dove è stato posizionato il vagone della memoria.

Il campo di concentramento a Montorio