Ottimi risultati per Movember Verona che, nel mese di sensibilizzazione alla prevenzione maschile appena trascorso, ha raccolto in beneficenza più di 3mila dollari. Molta la soddisfazione da parte dell’Associazione Anymaul che ha organizzato il progetto che è stato selezionato come primo tra i risultati di raccolta, insieme ai colleghi del Movember Team Enav di Padova.

«Siamo contenti dei risultati, un grande lavoro di squadra in cui tutti hanno dato quello che potevano dare, con grande passione. Ma siamo soddisfatti soprattutto per il messaggio che sta passando e piano piano stiamo lavorando per un futuro superamento dell’ostacolo a livello culturale» afferma Michele Perazzoli di Associazione Anymaul. «Il mondo femminile è molto più avanti sulla prevenzione, ma ora anche gli uomini stanno cominciando a capire che la prevenzione è importante».

«Crediamo che sia importante parlare di questi temi sempre di più, proprio perché parlandone la conoscenza diventa sempre più approfondita e l’orgoglio dell’uomo che si sente invincibile e/o sconfitto può essere superato, subentrato dalla consapevolezza che queste malattie esistono» prosegue. «Siamo risultati primi come raccolta fondi, insieme a Movember Team ENAV di Padova, e questo ci rende molto felici, ma la cosa più importante ancora è che il messaggio di sensibilizzazione e di informazione stia passando. Una delle tre pedine è la beneficenza, ma prima ci sono l’informazione e la sensibilizzazione».

«Siamo molto contenti di aver conosciuto l’Associazione Invisibili, abbiamo partecipato al loro ultimo incontro organizzato sul tema e ci siamo resi conto che remiamo nella stessa direzione. L’anno prossimo sicuramente collaboreremo per spenderci nel nostro messaggio comune, abbiamo intanto gettato le basi conoscendoci, ma le premesse sono ottime» continua.

«Ringraziamo tutti i partner, i locali, chi ci ha aiutato nella comunicazione e gli altri collaboratori, per averci guidato a portare un messaggio importante come questo in maniera talvolta un po’ ironica e leggera, con tutti questi baffi curiosi e demodè, ma proprio per poter arrivare più in profondità nelle persone. Tra l’altro fare beneficenza non è affatto scontato in questo periodo e questo dimostra grande sensibilità. Da parte nostra c’è grande riconoscenza per la collaborazione e per l’adesione al progetto Movember Verona 2020» conclude.

Il post sulla pagina Facebook di Movember Verona cita nei ringraziamenti tutti i partner che sono intervenuti per questa grande operazione di beneficenza. «Tra questi ringraziamo Osteria Fuori Porta, Santa Maria Craft Pub, Bar Trieste, Special Mr Martini, San Mattia Osteria Pizzeria & Lounge Bar. CUS Verona, importante con il suo supporto nella comunicazione all’interno del mondo universitario e soprattutto nell’ambito sportivo universitario, Movember UK per le informazioni e l’assistenza e MOVEMBER FOUNDATION per la sua lungimiranza e per tutti questi anni di progetti, di informazione e prevenzione» affermano nel post.

«Ringraziamo i professionisti Dark Moto Studio per la grafica, Omni Beer per la logistica e la fornitura puntuale, LABI per avere entusiasticamente appoggiato l’iniziativa. Movember Team ENAV e Marco Borlina per avere fatto rimbalzare con entusiasmo le nostre notizie nel padovano, Associazione Gli Invisibili e Giuliana Guadagnini per la interessantissima e ben fatta conferenza sul tema» concludono. «Michael Mahieu e tutte le Mo-sista e i Mo-bro che hanno sostenuto in qualche modo Movember e Movember Verona. Infine i componenti dell’Associazione Anymaul».