Per un giocatore di lippa, è musica il manego che colpisce in pieno lo s-cianco e lo spedisce proprio là, dove aveva mirato. Per chi lancia una boccia, è musica il tonfo sordo della propria che mette fuori competizione quella dell’avversario. Per un giocatore di scacchi sono musica i suoni gentili dei pezzi, che danzando sulla scacchiera mettono in scena una spietata guerra d’intelletti. Al Tocatì, il Festival internazionale dei giochi in strada, nel cuore di Verona dal 12 al 15 settembre, ci sarà però anche tanta musica nel senso comune del termine.

Ospite d’onore al festival di quest’anno è la Bretagna, che porterà nella città scaligera il “Fest-noz”, la tradizionale nottata di festeggiamenti con danze tradizionali. Una pratica sociale dal valore riconosciuto dall’Unesco, che nel 2012 l’ha inserita nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità. Una trentina di danzatori e danzatrici dell’Associazione Kendalc’h (che in Bretagna conta quasi 15mila membri), accompagnati da musicisti e cantanti, trasformeranno piazza dei Signori inPiazza Bretagna”, in particolare nelle serate di venerdì e sabato con la “Notte Bretone”. Fra le caratteristiche del Fest-noz ci sono l’integrazione sociale e fra generazioni, oltre a uno spirito di apertura verso l’altro, tanto che nei villaggi della Bretagna è spesso l’occasione per coinvolgere nella comunità i nuovi arrivati. Sarà difficile passare sotto lo sguardo della statua di Dante senza lasciarsi toccare dai ritmi bretoni. Anche il Sommo poeta, forse, accennerà un passo di danza.

I “Suoni lungo l’Adige” sono l’altro fulcro musicale del festival, in lungadige San Giorgio tutte le serate da mercoledì a sabato. Dall’inaugurazione del palco con gli autoctoni Contrada Lorì, ai ritmi salentini, a cantastorie mantovani e siciliani, al gran finale sabato sera con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare italiana. Una vera orchestra caratterizzata da strumenti tipici della tradizione dello Stivale: organetti, tamburelli, zampogne, ciaramelle, chitarre battenti, ma anche violini, contrabbassi e fiati. Un’orchestra fatta di tante voci che attraverso le varie lingue locali, mettono in scena la ricchezza del folklore regionale italiano. Fra gighe, ballarelle, pizziche, tammurriate e tarantelle, Ambrogio Sparagna e la sua orchestra accompagneranno il pubblico in un giro d’Italia, pur senza allontanarsi dal lungadige.

LA MUSICA AL TOCATÌ

INAUGURAZIONE E SFILATA DI MUSICHE E DANZE DELLA BRETAGNA

  • Da piazza Erbe a piazza Sant’Anastasia. Venerdì 13/09 dalle 18.

I SUONI BRETONI (piazza dei Signori)

  • Piazza Bretagna: Riti, tradizioni, musiche, danze con Les Pirates e Colletif Kendalc’h.

Venerdì 13/09 dalle 21, sabato 14/09 dalle 10 alle 24, domenica 15/09 dalle 10 alle 19.

  • Fest-noz – Notte Bretone. Venerdì 13/09 e sabato 14/09 dalle 21.

SUONI LUNGO L’ADIGE (lungadige San Giorgio)

  • Contrada Lorì. Mercoledì 11/09 dalle 21.
  • Il ritmo del Salento in Riva all’Adige. Giovedì 12/09 dalle 21.30.
  • Munt da Furt, Peritoperaia e FolkBanda trip a trad con il Gruppo ricerca danza popolare. Venerdì 13/09 dalle 21.
  • Majje Dde le Defenze e Ambrogio Sparagna e l’Orchestra popolare italiana. Sabato 14/09 dalle 21.

FESTA A BALLO (Porta Borsari)

  • A cura di Tamzarà. Venerdì 13/09 dalle 21.30.

CONFERENZA (Conservatorio dall’Abaco, auditorium Montemezzi)

  • Song – Da Abreu all’Italia. Giocare – insieme – con la musica. Domenica 15/09, ore 11.