Michele nella farmacia assieme alla mamma e alla farmacista Paola Fiocco.
Michele nella farmacia assieme alla mamma e alla farmacista Paola Fiocco.

Ha preso il via sabato mattina 2 aprile, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il progetto pilota nazionale “Farmacia amica dell’Autismo” che coinvolge le 259 farmacie di Federfarma Verona insieme a Ordine dei Farmacisti e Associazione “Continuando a Crescere onlus”, rappresentante per Verona dell’impresa sociale “I bambini delle fate”.

Ospite d’onore della giornata inaugurale Michele un ragazzo “blu” (colore che rappresenta i giovani con problemi dello spettro autistico) di 21 anni che insieme alla mamma Mariella ha sperimentato oggi per primo il percorso inclusivo previsto in farmacia dal progetto che è rivolto a tutta la cittadinanza con l’intento di superare l’ostacolo della diffidenza.

«In farmacia sono a disposizione migliaia di volantini informativi, ma il nostro intervento si apre anche all’accoglienza fisica – spiega Paola Fiocco membro del Consiglio direttivo di Federfarma Verona e coordinatrice del progetto – con la realizzazione di percorsi inclusivi che insieme agli operatori  aiutino i ragazzi a vivere da soli le piccole e grandi necessità di tutti i giorni, come appunto quella di entrare in farmacia per una qualsiasi necessità legata alla salute. Oggi nella Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo siamo orgogliosi di avere aperto per primi in Italia un nuovo modo di aiutare tanti ragazzi che con le loro famiglie vivono questa delicata e complessa situazione».

Paola Fiocco, farmacista e consigliera di Federfarma Verona

«Serve tanta dolcezza per approcciare questi giovani speciali – spiega Mariella la mamma di Michele -. Vogliamo lanciare un appello a tutti: siate accoglienti e aiutateli ad inserirsi nella società, nella vita di tutti i giorni. Basta poco, una parola buona o il sorriso anche solo degli occhi, liberi dalla mascherina, perché la loro spiccatissima sensibilità li aiuti a riconoscere la persona con la quale possono interagire in serenità».

I disturbi del neuro sviluppo che si manifestano a partire dai 18 mesi d’età sono in costante crescita anche in Italia, la stima attuale è di un bambino su 77. Obiettivo della campagna di sensibilizzazione è far conoscere l’autismo e fare comprendere che l’inclusione sociale parte del singolo, anche con un semplice sorriso.

«L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche e soprattutto rendere questi ragazzi autonomi  – spiega Monica Meda presidente “Continuando a crescere” – all’interno di una società inclusiva che li comprenda e apprezzi la loro grande profondità d’animo. Ringrazio le farmacie veronesi per il contributo civico che stanno offrendo a tutta la comunità e spero che tante altre attività veronesi intraprendano la strada dell’accoglienza nei confronti dell’autismo».