Le autrici Silvia Cocchi e Angelica Gortenuti

Due amiche, quattro mani, un’unica passione: la montagna. Silvia Cocchi e Angelica Gortenuti hanno coronato il loro sogno di pubblicare un libro sulle loro esperienze di trekking. “Cinquanta. Cinquanta idee da realizzare quando una donna raggiunge la fatidica soglia dei cinquant’anni” è un libro che racchiude l’essenza di queste due donne, e la profonda amicizia che le lega. Abbiamo parlato con Angelica Gortenuti riguardo la nascita di questo libro.

Chi è Angelica Gortenuti e quanto è importante la montagna per lei?

La montagna per me è molto importante: da quando sono bambina e avevo 4-5 anni ho passato lì tutte le mie vacanze estive e invernali, è una parte del mio cuore. Amo camminare in estate e sciare in inverno e la montagna è per me un luogo di pace in cui trovo la mia dimensione. Ho inoltre coltivato grazie a essa un bellissimo gruppo di amici tra cui Silvia, con cui ho scritto il libro, altra ragione che mi lega così tanto alla montagna.

Cinquant’anni: un traguardo importante. Qual è la genesi di questo libro?

Silvia ha un anno più di me, è arrivata alla soglia dei cinquanta prima di me, e per celebrarla abbiamo pensato di cominciare a fare ogni anno un trekking solo noi due. Abbiamo iniziato con la Via Degli Dei, un percorso che da Bologna va a Firenze, e in quell’occasione abbiamo iniziato ad appuntare le nostre riflessioni e i nostri pensieri su un taccuino. L’anno dopo abbiamo fatto un altro trekking, in occasione dei miei cinquant’anni: la Via Mater Dei, negli Appennini bolognesi. Quest’anno, per cause evidenti, non abbiamo fatto la nostra tradizionale camminata, e quindi abbiamo colto l’occasione per riordinare i nostri pensieri e le nostre riflessioni. Abbiamo iniziato a scriverli per bene e da lì è nato tutto.

A questo proposito: è stato difficile scrivere in questo periodo incerto?

È stato difficile riuscire ad arrivare alla fine, era la prima volta che ci imbattevamo nella scrittura di un libro. Tuttavia, in quest’anno così particolare, abbiamo deciso di trarre qualcosa di positivo e che ci desse un po’ di speranza e ottimismo. Ci siamo poste come obiettivo quello di realizzare questo nostro piccolo sogno entro la fine dell’anno. Questa scelta ci ha dato la carica per andare avanti e ci ha legato ancora di più. Scrivere un libro in due consente di mettere in discussione tante cose, l’amicizia si rafforza e scava in profondità. Al momento dunque è impossibile organizzare eventi di presentazione, nonostante ci sperassimo, ma siamo fiduciose per il 2021.

di Valentina Ceriani