La ragazza veronese che ha avviato la campagna sul portale gofundme.com, vista la velocità con la quale la campagna si è diffusa e i numeri in aumento costante delle donazioni, ha precisato che «è stato inserito direttamente come beneficiario della campagna l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, che utilizzerà i fondi per far fronte all’emergenza coronavirus». Chiara aggiunge ulteriori delucidazioni sul funzionamento operativo della raccolta:«Le somme che sono state donate e che quindi in una prima fase stazionano sulla piattaforma, non saranno scaricate direttamente sul conto corrente personale del promotore, ma saranno indirizzate all’IBAN dell’Azienda Ospedaliera e l’operazione di accredito, per garantire la massima trasparenza, sarà gestita direttamente dell’Ente beneficiario attraverso un proprio incaricato. Dal momento della disposizione del trasferimento al momento dell’effettivo accredito secondo le procedure della piattaforma trascorreranno da 2 a 5 giorni lavorativi».

Qui si può continuare a donare: https://gf.me/u/xqccz4

Al momento sono oltre duemila le donazioni effettuate da associazioni o semplici cittadini per i due ospedali cittadini.

In parallelo è stata avviata un’altra campagna, questa volta dalla influencer veronese Martina Rondini dedicata, invece all’ospedale di Negrar che al momento è arrivata a quota 16.090 con l’obiettivo di toccare la soglia dei 300mila.

Attualmente sono 43 le persone in terapia intensiva negli ospedali veronesi. Dieci le persone risultate positive al Codiv-19 che sono morte. 481 i casi in totale, di cui 116 i ricoverati. Fonti dell’azienda ospedaliera chiariscono che alcuni medici sono risultati positivi ma non c’è alcun cluster ospedaliero a Verona, solo casi sporadici.