Una vera e propria task force quella messa in campo dal Rotary per sostenere la campagna vaccinale. I numeri dell’impegno profuso sono stati illustrati l’11 novembre al Circolo Unificato dell’Esercito di Verona. Il solo triveneto ha donato 45 mila ore di lavoro, diviso fra 330 volontari di cui 109 veronesi. Tutti gli hub vaccinali delle ULS del Veneto sono stati presidiati dai rotariani da gennaio fino alla chiusura degli stessi. «Siamo pronti a ripartire per sostenere la somministrazione della dose Booster» ha affermato il PDG del distretto Rotary 2060 Riccardo De Paola, promotore dell’iniziativa realizzata in stretta collaborazione con il Comune di Verona, con l’Azienda Ulss 9 scaligera e con l’Azienda ospedaliera Integrata.

Nel corso della serata i volontari, Rotariani e non, che hanno aderito alla campagna “we stop Covid”, sono stati premiati con una targa stampata presso le tipografie di San Patrignano e con un pacchetto di biscotti realizzati dall’associazione “addolciamo l’autismo”.

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