Lo sapevate che l’Arco dei Gavi non è sempre stato lì dove lo vediamo ora? Certo, è un aneddoto noto a chi conosce la storia della città, ma non tutti sanno dove stava prima. E sì che il suo spostamento ha lasciato quattro belle cicatrici in Corso Cavour. Due paia di lastre bianche sul ciottolato sono come l’impronta di un dinosauro. È facile immaginarselo lì, un po’ come Portoni Borsari. Pensate poi a quanti altri lati nascosti riesce ad offrire la città. Basta solo trovare qualcuno che li conosca e voglia condividerli.

Da qualche anno, dal 2016 per essere precisi, i tassisti di Verona la storia l’hanno presa un po’ come un gioco. La ripropongono a turisti e passanti e si improvvisano riuscitissimi ciceroni della città. Quindi perché non fare di loro le guide ufficiali, per la durata del Tocatì? Siamo saliti in anteprima a bordo del pulmino che sabato 14 e domenica 15 settembre accompagnerà i curiosi per le vie del centro storico alla scoperta di qualcosa che ci è sicuramente (o comunque è probabile che lo sia) nuovo. Ci sono quattro partenze per Totaxi in ogni giornata: alle 11, alle 12, alle 16 e alle 17. La visita sarà qualcosa di assolutamente “confidenziale”. Si potrà salire in massimo sette persone, per cui vi consigliamo di fare la vostra prenotazione per tempo. Si sale in Piazza Bra per poi spostarsi lungo Valverde, quindi Castelvecchio e su per i ponti scaligeri e la collina delle Torricelle.

Immaginate quante storie può aver vissuto e ascoltato un tassista che nella sua vita ha trasportato persone da tutto il mondo e di tutte le età, assistendo alle scariche di stupore per chi ha posato per la prima volta gli occhi sulle mura cittadine o subendo le raffiche di domande sulle vicissitudini di questo e di quello. L’idea di dar vita a questo format era nata da un appassionato tassista in pensione, Luciano Zampieri. Un vero amante della città, nei suoi dettagli meno noti, meno pubblicizzati. Portava in giro i turisti offrendo le sue conoscenze se dall’altra parte c’era la voglia di ascoltare.

E così si è cominciato, un po’ per gioco, inserendo nel programma del Tocatì anche il ToTaxi. Col tempo si sono fatti avanti altri due appassionati della storia nostrana, Daniele Garonzi e Giorgio Bee, che hanno preso il posto di guida di Luciano. Abbiamo a fianco come conducente Mirco Grigolato, che è anche il presidente di Radio Taxi Verona. Se l’unione dei tassisti di Verona è oggi parte attiva del Festival Internazionale dei Giochi in Strada è perché, alla base, c’è stata la volontà di dare il proprio contributo alla realizzazione della manifestazione. E così entriamo a Castelvecchio, nella parte antica della città, e ci lasciamo alle spalle quello che è stato ricostruito dopo le demolizioni della Seconda Guerra Mondiale.

totaxi

Arriviamo proprio all’ingresso del ponte, dove ci sono ancora le quattro piastre su cui era appoggiato l’Arco dei Gavi. Ci fermiamo di fronte al monumento, che nei primi anni dell’Ottocento era stato smontato dai militari francesi, messo nelle scatole e posizionato negli arcovoli dell’Arena. Solo negli anni Trenta del Novecento, pensate, è stato ricomposto dal Comune e sistemato lì, dove ora continua a stupire tutti. Tassisti compresi.

DOVE E QUANDO

Appuntamento con Totaxi sabato 14 e domenica 15 settembre in Piazza Bra, in quattro fasce orarie (11.00 – 12.00 – 16.00 – 17.00). Il percorso, che è del tutto gratuito, dura massimo 20 minuti con 7 persone a bordo.