«Gli esperti – ci racconta Alice Ferrari, membro del progetto Destinazione Lessinia – parlano di un trend futuro di turismo domestico, di prossimità, una tipologia di “fare turismo” già nota al territorio della Lessinia dove la maggior parte dei turisti proviene dalla città di Verona o da città limitrofe. Nel breve termine sicuramente attività all’aria aperta come escursioni a piedi, in bici o a cavallo vedranno ridurre il numero dei partecipanti, ma sarà pur sempre possibile mantenere le distanze necessarie percorrendo i numerosi sentieri e strade sterrate. Ora più che mai risulterà essenziale usufruire di App o siti internet dove poter seguire un percorso autonomamente o ascoltare in diretta una guida, senza dover fermare l’intero gruppo». 

A tal proposito Destinazione Lessinia ha lavorato anche alla realizzazione di un nuovo sito internet (www.visitlessinia.eu) dove si possono trovare tutte le informazioni utili per vivere al meglio la Lessinia, incluse nuove brochure scaricabili su percorsi da fare a piedi o in mountain bike. Inoltre, sono stati realizzati anche dei webinar dedicati agli operatori del settore turistico per reinventare il prossimo futuro, seguendo i consigli di importanti esperti di marketing. 

«Nelle strutture alberghiere – suggerisce Alice – si potranno ad esempio stabilire orari specifici per i pasti di ciascun cliente offrendo la possibilità di consumarli nella propria camera o ancora predisporre un check-in automatizzato. Sarà sicuramente una sfida far trasparire quel calore famigliare che caratterizza la nostra accoglienza, ma attraverso piccole forme di attenzione si potrà far vivere lo stesso al turista indimenticabili emozioni. La Lessinia saprà ancora una volta far riscoprire la forza di ripartire, di fare rete e di credere sempre più in un territorio che ha tutte le carte in regola per far fronte a questa sfida».