Il presidente della Piccola Edoardo Nicolis con alcuni volontari dell'associazione.

Terzo e ultimo Premio Pantheon della serata, e non certamente il meno importante, è andato alla Piccola Fraternità di Grezzana. Un’associazione di volontari presieduta oggi da Edoardo Nicolis che da oltre vent’anni dona tempo, sorrisi e tanta speranza a persone, giovani e adulti, con disabilità.

Edoardo Nicolis, presidente della Piccola Fraternità di Grezzana

Tutto nacque per volontà di alcune persone della Valpantena che, aiutate dall’allora parroco mons. Ottavio Birtele, dopo un viaggio a Lourdes, decisero di impegnarsi almeno due volte al mese, la domenica, per accompagnare le persone bisognose.

Oggi il gruppo può contare su una cinquantina di volontari che rappresentano un gruppo coeso ed eterogeneo e che si mettono a disposizione degli altri, per poter educare ed essere educati, grazie a tante occasioni per stare assieme, con serate al bowling, al cinema, a teatro, weekend al mare o in montagna.

I volontari della Piccola Fraternità di Grezzana

A ritirare il premio sul palco Edoardo Nicolis, assieme ad alcuni volontari: «La Piccola ha 20 anni e quello che ci rende grandi, secondo me, è proprio la normalità. Siamo una realtà estremamente semplice, un gruppo di amici che si trova due volte al mese per dare a dei ragazzi diversamente abili la possibilità di stare in un contesto normale, in compagnia con un gruppo che sa apprezzarli per quello che sono. Un valore per i ragazzi ma anche per noi e per le nostre famiglie, soprattutto per i più giovani che possono così cogliere il valore del volontariato».

La motivazione del Premio recita così: «Per aver donato, con i suoi volontari, sorrisi, speranza, momenti di gioia e divertimento a tante persone bisognose in oltre vent’anni di attività».