Una tradizione millenaria, diffusa in tutto il mondo e contemplata dalle culture più diverse. Non è chiaro se abbia origini dall’astronomia, o dall’osservazione delle stagioni, oppure più storiche: ma oggi, si celebra ancora? 

A scuola bisognava stare attenti e guardarsi le spalle: il rischio era di trovarsi un pesce di carta appeso sulla schiena, e le risate erano assicurate. Chissà se i giovani di oggi attendono ancora questa giornata, l’unica all’anno, dove tutto sarebbe concesso, e ogni cosa detta potrebbe avere un fondo di dubbio o ironia.

April’s Fools Day, così si dice in inglese; è sempre interessante analizzare le traduzioni, perché svelano dettagli spesso celati ed in grado di fornire spiegazioni concrete.  Letteralmente quindi, nei Paesi anglofoni oggi è il giorno degli sciocchi, termine di uno spessore diverso rispetto all’italiano pesce d’aprile o al francese poisson d’avril.

Ma perché proprio il pesce? Una delle teorie a riguardo si riferisce al passaggio appena avvenuto dal segno zodiacale dei Pesci a quello dell’ Ariete, il primo segno dello Zodiaco.  Altre sostengono che il nesso stupidità-pesce sia dovuta alla facilità con cui alcuni di questi animali sarebbero pescati.

In Italia, fra le iniziative divertenti inventate per oggi, segnaliamo il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che ha finto di candidarsi alle elezioni europee, oppure Torino, dove per oggi si sarebbe potuta richiedere una diminuzione degli anni all’ Anagrafe.

C’è poi chi ha condiviso una foto di Milano senza il Ponte degli Artisti (ovviamente ritoccata), mentre la Panini avrebbe lanciato una collezione di figurine con calciatori ritratti anche di schiena, che pare però destinata a restare in commercio. Nel 2010 la BBC aveva dichiarato che Shakespeare in realtà era francese, mentre nel ’98 Burger King aveva pubblicizzato uno speciale Hamburger per mancini, con la combinazione di ingredienti ruotata assurdamente di 180 gradi!

Fra i lettori ora potrebbe esserci qualcuno che si è ritrovato  la bacheca di Facebook piena di auguri di compleanno falsi, o un po’ di sale nel caffè, o un post it sul monitor. Siate prudenti stasera, che la giornata del pesce d’aprile non è ancora finita…