Il 15 dicembre, in biblioteca Civica, l’inaugurazione della mostra “70×100”, sui progetti visual dell’Area comunicazione integrata dell’Università di Verona.

Martedì 15 dicembre, alle 18, nella Biblioteca Civica di Verona sarà inaugurata “70×100: 15 anni di comunicazione visiva all’università di Verona“, la mostra che racconta i progetti di visual communication di ateneo e organizzata dall’Area comunicazione integrata in collaborazione con la biblioteca Frinzi. Due i percorsi su cui è costruita l’esposizione: nella vetrina della Biblioteca Civica di via Cappello, dal 15 dicembre al 16 gennaio 2016, focus sulla comunicazione visiva di ateneo. In biblioteca Frinzi, invece, un  percorso per immagini dedicato alla biblioteca stessa che sarà visitabile dal 15 dicembre 2015 al 14 febbraio 2016 negli orari di apertura della biblioteca.

Il 70×100, uno dei formati carta più usati in Italia, è una superficie sulla quale scrivere idee e materia utile a concretizzarle. È proprio dal foglio bianco che il progettista grafico parte per conciliare oggetti diversi sfruttando un’architettura di fili fondamentali per organizzare la scena visiva. Da qui nasce il titolo della mostra, organizzata dall’Area comunicazione integrata dell’ateneo, che vuole raccontare i 15 anni di lavoro della comunicazione visiva dell’università di Verona.

«Negli ultimi 15 anni – spiegano Chiara Antonioli e Tarcisio Solfa, dell’Area visual di ateneo – partendo dal formato 70×100, base di infinite gabbie, abbiamo realizzato progetti visivi, sperimentato forme, tradotto visivamente le idee delle persone che popolano il mondo universitario. Un lungo viaggio che abbiamo percorso guidati da tre parole chiave: immagine, identità e reputazione».

Tre concetti fondamentali per chi vive in una organizzazione complessa come quella universitaria che deve rispondere alle esigenze di comunità diverse tra loro ma unite da un unico obiettivo: indagare e condividere conoscenza e innovazione. In questa stimolante sfida la comunicazione visiva gioca un ruolo da protagonista, tentando di “vestire” di bellezza e creatività progetti, idee, eventi e prodotti.

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