L’acqua e le guerre per possederla. Si parlerà di questo nel corso del prossimo incontro della rassegna I martedì del mondo che si terrà martedì 3 aprile alle 20.30 nella sala africa dei missionari comboniani. A esporre le proprie testimonianze sulla guerra per l’oro blu sarà il giornalista Emanuele Bompan che, per l’occasione, presenterà il libro Water grabbing. Le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo. A dialogare con l’autore sarà il referente del Comitato Acqua Bene Comune Verona e Acqua Libera dai Pfas, Luca Cecchi.

Per quanto sia sottovalutata, l’acqua è un bene prezioso e fondamentale per l’uomo, eppure stando ai dati diffusi dalle Nazioni Unite, entro il 2030 il 47% della popolazione mondiale vivrà in zone a elevato stress idrico. Ma la realtà, che molti ignorano, è che in molti Paesi questa situazione è già concreta. Un quadro preoccupante, questo, che è stato dipinto nel saggio Water grabbing. Le guerre nascoste per l’acqua nel XXI secolo scritto dal giornalista ambientale Emanuele Bompan insieme a Marirosa Iannelli.

Il saggio sarà presentato martedì 3 aprile alle 20.30 nella Sala Africa dei missionari comboniani nel corso dell’incontro Water grabbing. 507 guerre per l’oro blu, nuovo appuntamento con la rassegna I martedì del mondo. L’evento sarà l’occasione per parlare delle attuali tensioni legate all’uso dell’acqua, che secondo la Banca mondiale sarebbero proprio 507, e degli interessi e affari che girano intorno al cosiddetto oro blu.

Attraverso testimonianze dirette e dati raccolti sul campo, Bompan farà il punto sulle diverse guerre per l’acqua, come lo scontro geopolitico tra India e Cina intorno al fiume Brahmaputra, le tensioni tra autorità palestinese e governo israeliano. Ma anche sulle costruzioni di grandi dighe in vari contesti geografici: quella delle Tre Gole in Cina ad esempio, che ha comportato il trasferimento forzato di 1,2 milioni di persone. A dialogare con l’autore sarà il referente del Comitato Acqua Bene Comune Verona e Acqua Libera dai Pfas, Luca Cecchi.

L’incontro è promosso da Fondazione Nigrizia, Centro missionario diocesano, Suore missionarie comboniane e Cestim.

Per informazioni: Fondazione Nigrizia onlus: 045 8092390 – 045 8092271; Centro Missionario diocesano: 045 8033519; Suore Missionarie comboniane: 045 8350424; Cestim: 045 801103.