erasmus+
Il Preside delle scuole Sacra Famiglia Marino Battistoni

Per una cinquantina di studenti selezionati provenienti da quattro scuole superiori, parte a Castelletto di Brenzone sul Garda il progetto Erasmus+. Tra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro, tra commercio, tecnologia informatica, lingue e management, i giovani italiani si aprono all’Europa.

Parlare di Unione Europea significa spesso parlare di questioni relative a misure politiche ed economiche. Questo porta, talvolta, a trascurare quanta parte abbia l’Europa nella creazione di un sentimento comune continentale di identità, pace e cooperazione. Parafrasando D’Azeglio, potremmo dire che “l’Europa è fatta, ora dobbiamo fare gli Europei”.

L’istituto Scuole Sacra Famiglia di Castelletto di Brenzone da anni tenta di fare sua questa lezione europea, promuovendo scambi e relazioni con l’estero per i suoi studenti. La nuova sfida accolta dall’istituto gardesano, che lo vede fare da capofila di una cordata di quattro scuole, prende il nome di Erasmus+ Ecommerce Digital Management. Si tratta di un programma promosso dalla Commissione Europea per consentire agli studenti dei due anni finali delle scuole superiori di svolgere la propria alternanza scuola-lavoro al di fuori dei confini nazionali.

La possibilità di fare le valigie per vivere l’ospitalità di una famiglia e la professionalità offerta da prestigiose aziende ha acceso l’attenzione di molti studenti; ne sono stati selezionati per merito ottantatré, che migreranno nel mese di luglio presso una delle destinazioni previste: Saint Malò in Francia, Francoforte in Germania, Cork in Irlanda e Malaga in Spagna.

Mete garantite dall’attento lavoro dell’Associazione per il Sociale Innocenzo Gasparini, che da decenni cura i rapporti con le aziende e con le famiglie all’estero. Loro è anche la paternità della sigla ASLI, l’Alternanza Scuola-Lavoro Internazionale, che da più di dieci anni tesse trame di rapporti e cooperazione europei.
L’istituto Scuole Sacra Famiglia sarà il punto di partenza di questa nuova avventura: nel mese di marzo i suoi studenti faranno da padroni di casa e accoglieranno decine di loro coetanei provenienti da tutto il Nord Italia per un seminario di formazione preliminare. Un’importante occasione per intrecciare nuove relazioni e vivere un’esperienza che ha già sapore d’Europa.

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