Autunno, stagione di raccolta di prodotti tipici della montagna veronese: in particolar modo funghi e marroni. I primi, con le dovute accortezze, da andare a ricercare nei boschi o da assaporare, già belli e serviti, nel piatto. Vale lo stesso per i gustosi frutti del castagno ai quali sono dedicate due tradizionali sagre, a San Rocco di Piegara e San Mauro di Saline, entrambe nel mese di ottobre. Quello autunnale è, infatti, il periodo d’oro per l’enogastronomia montana: offre parecchi spunti per i buongustai e per chi ha la passione di mettersi ai fornelli a sperimentare nuove ricette. Suggeriamo perciò un itinerario a tappe, per imparare a conoscere il territorio dei Monti Lessini veronesi attraverso alcuni dei sapori che esso può offrire.

Roveré Veronese

Il nostro viaggio inizia a Roveré dove a fine agosto si è tenuta la ventunesima edizione della Festa dei Funghi promossa dalla Pro loco con il contributo di Comune e Comunità montana in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e l’Associazione Italiana Sommelier. Evento nell’evento è stato il terzo concorso enogastronomico “Fungo d’oro” che ha portato sei chef a gareggiare, a suon di portate, nella cucina del ristorante Jegher usando come ingredienti principali funghi e tartufi da servire come antipasti, primi e secondi piatti abbinati a vini locali. A spuntarla su tutti è stato lo chef Marco Ala dell’osteria Verona Antica con una ricetta che abbina tradizione e creatività: gnocchi di patata bolliti in brodo di muschio e conditi con salsa a base di tartufo e porcini (foto). Pietanza che ha conquistato i componenti della giuria del concorso ed entusiasmato i 150 commensali che hanno preso parte alla serata. La medaglia d’argento è andata alla zuppa di cipolle bianche con porcini trifolati, guanciale di maiale stagionato e cialde di parmigiano preparata da Claudio Guglielmini del ristorante Guglielmini di Cerro, mentre l’orzotto in salsa di tartufo, topinambur e formaggio di capra di Luca Mazzola del rifugio Castelberto ha conquistato il bronzo. Tra gli altri partecipanti alla gara: Daniel Laiti de Il caminetto di Malga San Giorgio, Roberto Merzari del ristorante Villa de Winckels di Tregnago, infine Oreste Salaorni del ristorante pizzeria La Fonte di Mezzane.

San Rocco di Piegara

Per chi decide di trascorrere una giornata all’insegna della tradizione, degustando uno dei frutti caratteristici della montagna, tappa consigliata è alla ventunesima edizione della Sagra dei Marroni di San Rocco. La manifestazione, in programma domenica 20 ottobre, è preceduta quest’anno da due fine settimana di iniziative per salutare il ritorno della prelibatezza autunnale sui Monti Lessini. Domenica 6 ottobre si inizia con l’apertura degli stand enogastronomici, oltre alla vendita di marroni crudi e cotti accompagnati da vino Torbolin, intrattenimento musicale e torneo della cuccagna. Sabato 12 ottobre, alle 21:00, discoteca in piazza con giovani dj alla San Rock Night II e, domenica, altre iniziative per grandi e piccini: dal folklore del gruppo Der Gibiener Musikanten alla passeggiata tra castagni e contrade. Si prosegue il 20 ottobre con stand enogastronomici, vendita di marroni crudi e cotti, musica con i Takabanda sotto una tensostruttura riscaldata, bancarelle lungo le vie del paese, mercatino degli artigiani del legno e ferro. Alle 10:00, caccia al tesoro nel bosco e, alle 16:00, “Cherridar-sarocheti allo sbaraglio” spettacolo di varietà dell’associazione Mamitielu’. 

San Mauro di Saline

Il mese dedicato al frutto del castagno si chiude, il fine settimana del 27 ottobre, a San Mauro di Saline con la quarantatreesima edizione della tradizionale Sagra dei Marroni. Altra occasione appetitosa per assaggiare il prodotto tipico del paese, tra chioschi enogastronomici e banchetti, con la possibilità di visitare l’abbazia di San Leonardo, immersa nel verde del Monte San Moro. La sagra prende il via venerdì, con il concorso del miglior marrone, quindi con le note afro sotto le stelle. Serata in musica anche sabato. Marroni in mostra invece, domenica, assieme ai dolci del concorso “Il marrone in pasticceria” che vengono premiati alle 15:00. Appuntamento ormai tradizionale preceduto, alle 14:30, alla sfilata dei castanicoltori accompagnati dal corpo bandistico La Primula di Cogollo. Per l’intera giornata, stand enogastronomici aperti e la possibilità di assaggiare marroni cotti e crudi con vino Torbolin. Alle 16:00 ballo liscio, fino a concludere la festa con uno spettacolo pirotecnico.