Leggendo ma anche solo sfogliando il libro del Generale, si ripercorre la strada di un uomo straordinario che ha girato il mondo per la sua carriera militare, per favorire la pace in zone martoriate dai conflitti e dalla guerra. Libano, Israele, Bruxelles sono solo alcune delle sue tappe.

Delicatezza, sensibilità e semplicità disarmante si fondono nonostante si parli di temi difficili come i ricordi nel campo di Sabra. Sono esperienze straordinarie quelle citate che coinvolgono tutti noi, la nostra storia. Incontri che segnano profondamente, come quello a Cipro con Madre Teresa di Calcutta.

Scritto con il cuore, l’intelligenza e la potenza di chi vuole lanciare un messaggio ai giovani («abbiate cura della memoria, non dimenticate»), e agli anziani, perché sappiano che «sono indispensabili». «In Africa, ogni anziano che muore, è una biblioteca che brucia».